Siena, il Don Giovanni di Mozart al Chigiana International Festival

Protagonisti i giovani interpreti del Corso di Canto tenuto dal M° William Matteuzzi, affiancati dall'ensemble strumentale dell'Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti, con la partecipazione del Chigiana Vocal Ensemble

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite
Siena, il Don Giovanni di Mozart al Chigiana International Festival

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Il Chigiana International Festival & Summer Academy 2026 presenta uno dei progetti più significativi e ambiziosi della sua programmazione: il 20 e 21 luglio va in scena, al Teatro dei Rozzi, la produzione operistica del Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart – il 20 luglio alle ore 21.15, in replica il 21 luglio alle ore 18 – nel 270° anniversario della nascita del compositore salisburghese.

La rappresentazione nasce dalla collaborazione tra l’Accademia Chigiana e il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e sarà realizzata nell’ambito di uno dei cuori pulsanti del Chigiana International Festival & Summer Academy: il Chigiana OperaLab, autentico laboratorio scenico di straordinaria energia dove la formazione d’eccellenza incontra la produzione artistica di alto livello. Protagonisti i giovani interpreti del Corso di Canto tenuto dal M° William Matteuzzi, affiancati da un ensemble strumentale dell’Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti diretto da Nicolò Jacopo Suppa, giovane bacchetta formatasi proprio all’interno dei percorsi chigiani. L’esecuzione vedrà inoltre la partecipazione del Chigiana Vocal Ensemble, sotto la guida del maestro del coro Lorenzo Donati.

Quella senese sarà una versione integrale, affidata a un organico cameristico, che, tra i palchi suggestivi del Teatro dei Rozzi di Siena, vuole restituire il suono più autentico e originale dello stile mozartiano. La regia e l’allestimento scenico sono affidati alla mano esperta di Henning Brockhaus, che propone una lettura definita “erotica“, “carnale” e provocatoria, ambientando la vicenda nel presente (nel 2026). “Il Don Giovanni – spiega il regista – è per lo più rappresentato in modo molto tradizionale. Ho cercato, invece, di restituire una visione che non si vede quasi mai. La vicenda si svolge nel 2026. La scenografia è un’installazione di arte contemporanea con delle proiezioni di pittura contemporanea e i costumi sono di oggi. Non c’è niente di storico perché sarebbe solo un freno a capire davvero il significato dell’opera, che è, di fatto, un’opera molto erotica”.

La produzione vanta uno staff di eccellenza per la cura di ogni dettaglio visivo e performativo: Valentina Escobar alla coreografia, Giancarlo Colis a scene e costumi, Clelia De Angelis alla realizzazione dei costumi, Eva Bruno al light design.

A completare il cast le danzatrici Loredana Muzzi, Maria Vittoria Tulli, Angela Ribaudo e Giulia Tizi, in collaborazione con Accademia Siena Danza, diretta da Anastasia Sardo.

Sinossi dellopera – Il capolavoro mozartiano narra le avventure di Don Giovanni (interpretato dai giovani talenti chiugiani Tamon Inoue e Gianandrea Navacchia) un nobile cavaliere dedito esclusivamente alla seduzione delle donne, costantemente accompagnato dal suo servitore Leporello (Nicola Patat e Kevin Baliviera), incaricato di trascrivere le innumerevoli conquiste del padrone in un minuzioso catalogo. La vicenda prende il via con il tentativo fallito di conquistare Donna Anna (Aleksandra Magdalena Bednarz e Nicoletta Zappa) e l’uccisione in duello di suo padre, il Commendatore (Kola Adelion e Paolo Castellari). Mentre fugge dalle ire di Anna, del suo promesso sposo Don Ottavio (Stefano Colucci e Giovanni Petrini) e della tradita Donna Elvira (Annapaola Trevenzuoli e Andela Spaić), il “dissoluto” continua le sue scorribande amorose, arrivando a insidiare la giovane contadina Zerlina (Lucia Pagano e Marina Chamedes) durante il suo matrimonio con Masetto (Kola Adelion e Paolo Castellari). La sfida definitiva avviene in un cimitero, dove Don Giovanni invita audacemente a cena la statua funebre del Commendatore. Durante il banchetto finale, la statua si presenta realmente al palazzo del cavaliere chiedendogli di pentirsi; al suo fiero e ostinato rifiuto, Don Giovanni viene trascinato tra le fiamme dell’inferno, lasciando agli altri personaggi il compito di declamare la morale del dramma.

La produzione è resa possibile grazie alla collaborazione con istituzioni prestigiose quali il Teatro Regio di Parma, lo Sferisterio – Macerata Opera Festival, la Verona Accademia per lOpera, l’Opera della Metropolitana e l’Arcidiocesi di Siena, Colle Val dElsa e Montalcino.

Programma

20 luglio 2026, ore 21 e 21 luglio 2026, ore 18 Teatro dei Rozzi Siena

Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart

Allievi del Corso di Canto Don Giovanni Tamon Inoue / Gianandrea Navacchia Leporello Nicola Patat / Kevin Baliviera Commendatore / Masetto Kola Adelion / Paolo Castellari Donna Anna Aleksandra Magdalena Bednarz / Nicoletta Zappa Don Ottavio Stefano Colucci / Giovanni Petrini Donna Elvira Annapaola Trevenzuoli / Andela Spaić Zerlina Lucia Pagano / Marina Chamedes

William Matteuzzi docente

CHIGIANA VOCAL ENSEMBLE Lorenzo Donati maestro del coro

ORCHESTRA FONDAZIONE LUCIANO PAVAROTTI Martina Gremignai flauto Leonardo Travasoni oboe Martina Di Falco clarinetto Martino La Vena fagotto Elisa Del Pero corno Linda Guglielmi, Rebecca Dallolio violino Ghyneska Padrino viola Elia Moffa violoncello Edoardo Dolci contrabbasso Francesco De Poli clavicembalo

NICOLÒ JACOPO SUPPA direttore

HENNING BROCKHAUS regia e allestimento scenico

Valentina Escobar coreografia Giancarlo Colis scene e costumi Clelia De Angelis messa in opera costumi Eva Bruno light designer

Loredana Muzzi, Maria Vittoria Tulli, Angela Ribaudo, Giulia Tizi danzatrici

in occasione del 270° anniversario dalla nascita di W.A.Mozart

Si ringrazia

Teatro Regio di Parma Sferisterio – Macerata Opera Festival

in collaborazione con:

Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto Verona Accademia per lOpera Opera della Metropolitana e Arcidiocesi di Siena, Colle Val dElsa e Montalcino.
Accademia Siena Danza

 



Articoli correlati