La Giunta comunale che si è riunita questa mattina, martedì 24 marzo, ha approvato, su proposta dell’assessore alle pari opportunità, Micaela Papi, il Bilancio di genere relativo all’anno 2024, primo documento elaborato nell’ambito del progetto europeo “Peace2 – Progettare e animare comunità educanti”, finanziato dalla Regione Toscana attraverso il Programma regionale Fse+ 2021-2027.
Si tratta di uno strumento di analisi e programmazione che consente di valutare l’impatto delle politiche pubbliche su donne e uomini, integrando la prospettiva di genere nella pianificazione economica e amministrativa dell’ente e rafforzando la capacità di lettura dei bisogni della comunità. Il documento dedica particolare attenzione alle politiche per le pari opportunità, analizzando gli interventi che incidono in modo diretto e indiretto sulla riduzione dei divari di genere.
Un ambito prioritario è rappresentato dalle misure di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro e dal sostegno alla genitorialità, strumenti fondamentali per favorire una partecipazione equilibrata di donne e uomini alla vita economica e sociale. Nel 2024 i servizi educativi per la prima infanzia hanno garantito 575 posti complessivi tra strutture pubbliche e private autorizzate, assicurando una copertura pari al 65,9% della popolazione interessata, un dato nettamente superiore al livello essenziale fissato a livello nazionale (33%). Un sistema che contribuisce concretamente a ridurre i carichi di cura che gravano in misura prevalente sulle donne e a sostenere l’occupazione femminile.
Sul versante socio-assistenziale, il Comune ha destinato alle politiche per famiglie e fragilità risorse pari a 7,86 milioni di euro di spesa corrente e 1,79 milioni di euro di investimenti, rafforzando servizi rivolti a minori, anziani, persone con disabilità e nuclei in condizioni di vulnerabilità economica e sociale, ambiti nei quali le ricadute di genere risultano particolarmente rilevanti.
Il Bilancio di genere evidenzia inoltre le azioni orientate a promuovere l’autonomia economica delle donne e la loro piena partecipazione al mercato del lavoro. In questo contesto, il Comune sostiene percorsi di valorizzazione dell’imprenditoria femminile attraverso iniziative di promozione economica, strumenti di accesso al credito e collaborazioni con soggetti istituzionali e realtà territoriali, favorendo la crescita di imprese guidate da donne e il rafforzamento delle competenze professionali, in particolare nei settori innovativi e ad alto contenuto specialistico.
Un ulteriore asse strategico riguarda la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere, affrontato attraverso il rafforzamento della rete territoriale antiviolenza e la collaborazione tra servizi sociali, istituzioni e associazioni. Nel corso del 2024 il Comune ha promosso campagne informative, iniziative pubbliche e attività culturali di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, con l’obiettivo di favorire l’emersione dei casi di violenza, sostenere le vittime e diffondere una cultura fondata sul rispetto, sulla parità e sulla tutela dei diritti.
Il percorso rientra nel progetto triennale Peace2, coordinato dalla Provincia di Siena, che promuove il gender mainstreaming nelle amministrazioni locali e prevede la redazione progressiva dei Bilanci di Genere come strumenti strutturali di programmazione.
“Il Bilancio di genere – dichiara l’assessore alle pari opportunità, Micaela Papi – rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita dell’amministrazione comunale. Non è soltanto un documento tecnico, ma uno strumento concreto che ci consente di valutare in modo puntuale come vengono impiegate le risorse pubbliche e quali effetti producono sulla vita delle persone. Leggere i dati in ottica di genere significa comprendere meglio i bisogni della comunità e programmare interventi più efficaci. Attraverso questo lavoro rafforziamo politiche fondamentali come i servizi educativi per l’infanzia, il sostegno alle famiglie, le misure di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, il supporto all’occupazione femminile e le azioni di prevenzione e contrasto alla violenza di genere. È un percorso che rende l’azione amministrativa più equa, trasparente e capace di ridurre i divari, valorizzando le differenze come risorsa per la crescita sociale ed economica della città.”
Il documento sarà presentato al Consiglio comunale e pubblicato sul sito istituzionale dell’ente, nell’ottica della massima trasparenza amministrativa e della condivisione con la comunità.