Palio, al via la stagione di addestramento sulla pista di Mociano

Sei le batterie in programma con ben 42 cavalli al via, agli ordini del mossiere Andrea Calamassi

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Tanto pubblico e tanti cavalli alla prima giornata di addestramenti per i cavalli iscritti all’Albo sulla pista di Mociano. Non mancava nessuno all’appello, tra capitani, mangini, barbareschi, semplici appassionati. E poi i cavalli vincitori di Palio: Diodoro, Anda e Bola e Zio Frac, quindi i fantini. A cavallo i meno famosi, a piedi tra i van a gestire le pubbliche relazioni, i big. Fa eccezione solo Jonatan Bartoletti detto Scompiglio che, come sempre, preferisce montare da solo i suoi cavalli. Sei le batterie in programma con ben 42 cavalli al via agli ordini del mossiere Andrea Calamassi.

La stagione, con la partecipazione obbligatoria alle riunioni di addestramento, è ormai da anni punto di riferimento per capire i progressi dei cavalli che si affacciano per le prime volte sulle piste della provincia, sia per cercare nuovi talenti da mettere in sella nei prossimi anni.

A confermare questa tendenza e anche l’esperto Silvano Vigni detto Bastiano: “Le corse del Protocollo sono un punto di riferimento per vedere i progressi dei cavalli, soprattutto quelli nuovi in odore di debutto, sia i fantini giovani che prima o poi sperano di poter affrontare il tufo”.

Come meccanismo di sgancio, è stato di nuovo scelto il Cigno, un sistema messo a punto dal senese Valter Bianciardi, che è stato al centro dell’attenzione degli addetti ai lavori per lungo tempo nella passata stagione. La sindaca Nicoletta Fabio ha voluto riconfermarlo per entrambe le piste: Mociano e Monticiano.

Sul cigno più volte Silvano Vigni si era esposto considerandolo più sicuro, rispetto ad altri meccanismi: “Sono sempre stato a favore dello sgancio a cigno, ma non ha senso usarlo solo per le corse di preparazione se in Piazza si usa altro”.

Infine un accenno alla sicurezza. Ogni anno il comune di Siena mette a punto qualche accortezza in più per rendere sicuro e fruibile lo spazio intorno alla pista dove i senesi possono trascorrere un pomeriggio all’aria aperta guardando i cavalli. Quest’anno la novità è la rete che è stata posta lungo la staccionata che delimita la zona riservata al pubblico, dalla pista. Una recinzione per evitare che qualcuno possa avvicinarsi troppo al tracciato dove galoppano i cavalli.

Se la zona pubblico è la più sicura e attrezzata, per paradosso quella riservata agli addetti ai lavorio è quella più rischiosa. Uno spazio piuttosto risicato per accogliere tanti van e tanti cavalli nevrili smaniosi di correre. Oggi pomeriggio un piccolo infortunio è capitato ad un artiere che stava passeggiando a mano uno dei cavalli. Si tratta di un ragazzo molto esperto ma, quando si tratta di cavalli, può sempre capitare qualcosa. Il giovane ha ricevuto una testata dal cavallo ed è rimasto ferito al sopracciglio. Subito medicato dal personale sanitario presente, è stato portato al pronto soccorso per precauzione.

Viola Carignani

Faccio questo mestiere dal 1994 e ogni giorno imparo qualcosa di nuovo perché sono sempre con la gente e tra la gente. I cavalli del Palio sono la mia passione.



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