L’Accademia Senese degli Intronati e l’Accademia dei Fisiocritici, due sodalizi storici della cultura senese, sono l’argomento della conferenza “Quando gli Intronati divennero Fisiocritici. E viceversa” che il 30 settembre alle 17 si terrà nell’aula magna dell’Accademia dei Fisiocritici. Potrà essere seguita anche in diretta streaming sul canale Youtube FisiocriticiSiena. Per la prima volta saranno esplorati i profondi legami tra l’accademia di studi storici e letterari più antica del mondo e una delle istituzioni scientifiche più antiche d’Italia, entrambe nate a Siena, la prima nel 1525, la seconda nel 1691.
Dopo i saluti di Giuseppe Manganelli ed Enzo Mecacci, Presidenti rispettivamente dei Fisiocritici e degli Intronati, Laura Riccò, Accademica Intronata corrispondente e già docente all’Università di Firenze, illustrerà le “Fasi del rapporto degli Intronati con le accademie senesi” mentre Mario De Gregorio, Accademico di entrambe le istituzioni, parlerà invece delle “Interazioni fra Intronati e Fisiocritici”. A coordinare l’iniziativa sarà Duccio Balestracci, Fisiocritico e Vicepresidente dell’Accademia Senese degli Intronati. La conferenza, che ha il patrocinio del Comune di Siena, prende spunto dal volume appena edito dagli Intronati, Per una nuova storia dell’Accademia degli Intronati (1525-2025), del quale sono autori i due relatori. Volume che costituisce uno dei risultati più significativi delle numerose iniziative organizzate per il cinquecentenario della fondazione dell’Accademia degli Intronati.
Dopo una lunga fase seicentesca nella quale gli Intronati proibirono l’ascrizione ad altre accademie, si sviluppò la stagione dell’erudizione e l’Accademia favori l’ascrizione di diversi esponenti del mondo culturale locale. Fra questi, nel 1690, il fondatore dei Fisiocritici Pirro Maria Gabbrielli, Girolamo Gigli, Bernardino Perfetti, Uberto Benvoglienti, Ludovico Sergardi. In questo lungo periodo furono particolarmente significativi gli intrecci Intronati con i Fisiocritici e gli Arcadi: molti Intronati, allievi e colleghi, seguirono il Gabbrielli nella fondazione dei Fisiocritici come, ad esempio, Teofilo Grifoni, Marsilio Mariani, Antonio Magliabechi, Ottavio Grimaldi. In direzione opposta, numerosi Fisiocritici entrarono nelle file intronate, fra i quali Uberto Benvoglienti, poi vice-custode della colonia arcadica fisiocritica. Tra il 1695 e il 1697 vari Arcadi entrarono nell’Accademia fondata dal Gabbrielli e, tra febbraio e luglio del 1700, furono ammessi fra gli Intronati. Questo intenso scambio culturale proseguì fino alla metà degli anni Trenta del Settecento, quando si concluse il trend delle ammissioni di accademici Fisiocritici tra gli Intronati.
