Strade Bianche, a Siena il convegno “Oltre la polvere”: 200 iscritti, scienza e ciclismo al Santa Maria

Il 6 marzo in Sala Italo Calvino appuntamento con Fci e Comune: quattro sessioni tra medicina, allenamento e analisi della prestazione, con relatori italiani e internazionali. Verso il tutto esaurito

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite
Strade Bianche, a Siena il convegno “Oltre la polvere”: 200 iscritti, scienza e ciclismo al Santa Maria

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Siena ha iniziato il conto alla rovescia pronta ad entrare nella settimana più intensa del suo grande evento mondiale del ciclismo, ma prima di numeri, sterrati e pronostici c’è un’altra “partenza” già lanciata: quella della ricerca. Alla vigilia di Strade Bianche del 7 marzo con la Granfondo del giorno dopo, il 6 marzo, il complesso di Santa Maria della Scala ospiterà “Oltre la polvere delle Strade Bianche: nuove frontiere nella scienza del ciclismo”, convegno che mette insieme taglio clinico, performance, tecnologia e allenamento. E che, a un mese dall’evento, viaggia già su adesioni importanti: circa 200 iscritti e accreditamenti vicini alla chiusura.

L’appuntamento – in Sala Italo Calvino, a due passi da Piazza del Duomo – nasce dall’idea della Medicina dello Sport Senese in collaborazione con il Comune e l’adesione della Federazione Ciclistica Italiana che ha reso l’evento obbligatorio per i tecnici federali provenienti da tutta Italia. L’obiettivo è chiaro e molto attuale: portare a Siena, nel cuore della settimana di Strade Bianche, un momento di aggiornamento che parli sia a chi lavora sul campo (medici, fisioterapisti, nutrizionisti, tecnici) sia a chi nel ciclismo cerca strumenti nuovi per leggere fatica, prevenzione e rendimento.

Il profilo è quello di un evento nazionale con aperture internazionali, come mostra anche la presenza tra i relatori di Borja Martinez Gonzalez (Canterbury, Regno Unito), oltre a una lista ampia di specialisti provenienti da varie città italiane (Roma, Bologna, Padova, Trento, Pisa, Lecco, Prato, Chieti, Carrè). La responsabilità scientifica è affidata a Gilberto Martelli (Siena), Medicina dello Sport Senese “Luca Finetti”, con un comitato scientifico composto da Andrea Causarano, Marcello Bozzo, Federico Alvino, Saro Catanese, M. Elena Stabile e Giovanni Palmisano Romano.

Il programma, scandito in quattro sessioni, è costruito come una giornata “da gara”: serrata, concreta, con spazio a discussioni e una parte pratica. Si parte alle 8 con la registrazione, poi i saluti istituzionali e subito dentro la prima sessione, “Aspetti medici nel ciclismo”, con interventi che vanno dalla traumatologia alle aritmie dell’atleta, dalle patologie vascolari ai disturbi delle vie urinarie, fino a un tema sempre più presente nello sport di endurance: il Red-S (Deficit energetico relativo) nel ciclismo femminile.

Nel cuore della mattinata è prevista una lezione magistrale dedicata al cuore d’atleta nello sportivo di endurance, affidata a Flavio D’Ascenzi, con presentazione di Massimo Capitani. Un passaggio che si inserisce in una cornice dove la prevenzione non è un capitolo “a parte”, ma un elemento che dialoga direttamente con l’idea moderna di prestazione.

Dopo la pausa, il convegno cambia ritmo con la seconda sessione, “Allenamento integrato”: fisiologia dell’endurance, rapporto stress–recupero con il contributo psicologico, nutrizione mirata alle Strade Bianche professionistiche, integrazione tra macro e micronutrienti e nuove frontiere nella composizione corporea. A seguire, nel primo pomeriggio, un workshop di valutazione funzionale con una dimostrazione pratica sulla valutazione del ciclista con metabolimetro, guidata da Federico Alvino e dallo stesso Martinez Gonzalez.

Il pomeriggio entra poi nella parte più “data-driven” con la terza sessione, “Valutazione della prestazione”: si parla di fatica e resistenza, di durability come possibile determinante nell’endurance, di tecniche avanzate per l’analisi dei dati di allenamento, di frequenza respiratoria come marker di fatica e di sonno, tema spesso sottovalutato e ormai centrale nella gestione degli atleti.

Il finale è quello più vicino alla strada – e alla settimana senese – con la quarta sessione, “L’allenamento per le Strade Bianche”, moderata da Andrea Giorgi e Saro Giuseppe Catanese: qui il focus si sposta su periodizzazione e carico di lavoro nella preparazione di una classica e sulla programmazione scientifica per gli amatori che partecipano alla manifestazione. Un blocco pensato come ponte naturale con ciò che accadrà subito dopo: Strade Bianche dei professionisti sabato 7 marzo e, domenica, la Gran Fondo con 8.500 partenti divisi su due distanze (Medio Fondo 87 km, partenza 7.30; Gran Fondo 137,7 km, partenza 9.00).

Il convegno sarà accreditato Ecm (Provider “Vincere il Dolore Onlus 1291”) per diverse professioni sanitarie, tra cui Medico Chirurgo (con varie specializzazioni), Dietista, Fisioterapista e Tecnico Sanitario di Radiologia Medica. Le iscrizioni sono previste entro il 3 marzo 2026 tramite il sito www.fimo.biz

In mezzo, Siena prova a ritagliarsi uno spazio che non è solo di spettacolo, ma anche importanti contenuti: il ciclismo visto dal lato di chi misura, studia, verifica, aggiorna. Un modo diverso di arrivare alla corsa, senza togliere nulla alla corsa. Anzi: aggiungendo strumenti per capire cosa succede quando la polvere si alza davvero.

Andrea Bianchi Sugarelli

Andrea Bianchi Sugarelli è giornalista professionista con una lunga esperienza maturata nelle tv senesi e nella stampa locale dove dal 1996 ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità negli ambiti dello sport, cultura, Palio e cronaca giudiziaria. Nato a Siena nel 1973, nel corso della sua carriera ha gestito le attività di comunicazione per le Città del Vino, svolgendo anche le funzioni di portavoce e curando i rapporti istituzionali con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Agricoltura. Ha inoltre fatto parte del CdA dell’antica Biblioteca degli Intronati. Ha guidato il settore comunicazione del Siena Calcio in serie C e, tra il 2020 e il 2021, è stato responsabile della comunicazione per il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, e delle Società partecipate del Comune. Ha un percorso accademico che si è svolto nelle università di Siena e Firenze e alla Luiss Business School. È autore e co-autore di saggi di carattere storico e di attualità.



Articoli correlati