Una giornata lunghissima, vissuta sotto il sole rovente di fronte alla sede della Regione Toscana, si è conclusa con la svolta tanto attesa dai lavoratori. Si è sbloccata positivamente la complessa vertenza della Cesar Spa di Piancastagnaio: l’accordo raggiunto tra istituzioni, imprese e organizzazioni sindacali getta le basi per la re-industrializzazione immediata del sito amiatino e mette in sicurezza tutto il personale.
L’intesa ridisegna il futuro occupazionale dello stabilimento attraverso tre percorsi chiari:
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18 lavoratori saranno riassunti immediatamente e con un’occupazione garantita per almeno due anni da Adrilog Società Cooperativa Benefit, l’azienda che ha raccolto la sfida del rilancio del sito.
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9 dipendenti rimarranno in forza direttamente all’interno di Cesar Spa.
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Le restanti maestranze riceveranno un incentivo economico volto ad accompagnarle al raggiungimento della pensione o verso una nuova occupazione.
Grande e piena soddisfazione è stata espressa da Filcams Cgil Siena, Fisascat Cisl Siena e UILTuCS Toscana Area Siena. I sindacati sottolineano il valore di un risultato affatto scontato, che rappresenta un segnale di enorme rilievo per l’economia dell’Amiata e per l’intera provincia senese, un territorio che da tempo attendeva risposte concrete sul fronte delle crisi industriali.
«Quanto convenuto consente di salvaguardare i posti di lavoro e di mantenere un presidio industriale a Piancastagnaio», spiegano le sigle sindacali, ricordando come questo obiettivo sia stato perseguito fin dal primo giorno in stretta sinergia con i lavoratori e le istituzioni.
Il successo della trattativa è il frutto di un confronto serio e responsabile. I sindacati hanno dato atto a Cesar Spa di essersi fatta carico delle problematiche generate dalle proprie scelte e ad Adrilog di aver accettato una sfida che potrà nel tempo persino ampliare l’offerta occupazionale.
Determinante è stato il ruolo della Regione Toscana, in particolare attraverso l’attività di mediazione e scouting del consigliere speciale per il lavoro Valerio Fabiani, oltre all’interessamento concreto della Provincia di Siena, del Comune di Piancastagnaio e dei comuni limitrofi. Ma il plauso più grande va alle maestranze: i lavoratori, compatti e determinati, non hanno mai fatto mancare il proprio sostegno alla vertenza, presidiando ogni singolo incontro fino all’ultimo tavolo di ieri.
Non c’è tempo da perdere. L’attenzione si sposta ora a giovedì 23 luglio, data in cui è fissata la sottoscrizione formale degli accordi. In quella sede verrà definita anche la trattativa relativa alle locazioni degli immobili, sbloccando così l’iter burocratico necessario per l’avvio definitivo della nuova gestione dei lavoratori.