Tentano furti nel centro storico: non potranno tornare a Siena per tre anni

Poliziotti si fingono turisti per prevenire e reprimere i borseggi

Specializzate nei borseggi in varie città d’Italia, ma anche all’estero, con principale obiettivo i turisti, due donne di 27 e 39 anni, bulgare, che erano già state a Siena, dove avevano probabilmente messo a segno qualche colposi muovevano nei luoghi affollati sfilando con abilità e “mani di velluto” i portafogli alle ignare vittime sono state fermate ieri dalla Polizia di Stato.

Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi per la stagione estiva, ma anche in vista del Ferragosto e del Palio delle Contrade, disposta dal questore Capuano, i poliziotti della Squadra Mobile si sono finti turisti, indossando bermuda e t-shirt per poter osservare meglio i movimenti sospetti dei malviventi e prevenire e reprimere i borseggi.

La loro attenzione è stata attirata da una coppia di donne straniere, individuata in via Banchi di Sopra poco prima delle 16.00. Le due complici stavano, infatti, seguendo un gruppo di turisti all’interno di un negozio senza apparente motivazione. La cosa non è però sfuggita agli agenti che le hanno bloccate e subito condotte in Questura.
H.G. e S.N., identificate e sopposte a foto segnalamento dalla Polizia Scientifica, sono risultate più volte condannate e arrestate proprio per furti, a danno di turisti, in varie città d’arte.
Le donne sono state quindi perquisite e trovate in possesso di circa 300,00 euro in banconote.

Tenuto conto dei numerosi precedenti e delle particolari modalità con le quali mettevano in atto le azioni criminose, il Questore ha emesso nei loro confronti un divieto di ritorno a Siena per tre anni. I poliziotti hanno quindi acquisito le immagini nei circuiti di videosorveglianza per individuare eventuali altre vittime e verificare così ulteriori responsabilità a carico delle due straniere.

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