Il progetto di ampliamento del termovalorizzatore di Poggibonsi entra nel dibattito politico provinciale. A prendere posizione è “Radici per il futuro”, area politica interna alla Direzione provinciale del Partito Democratico senese, che esprime un parere negativo sull’intervento e chiede al partito, alla politica e alle istituzioni un confronto più ampio sul futuro delle società partecipate del territorio.
“È emersa una proposta di ampliamento del termovalorizzatore di Poggibonsi che sembra abbia colto di sorpresa anche i Comuni”, sostiene l’area del Pd, sottolineando come gli enti locali siano stati chiamati ad avanzare osservazioni su un progetto che, secondo quanto riportato nel comunicato, avrebbe già ricevuto un parere negativo dalla Regione Toscana nel 2024 e che “non trova nessuna giustificazione nel Piano Regionale dei Rifiuti”.
Da qui la posizione netta di “Radici per il futuro” che si allinea con quella delle minoranze in Consiglio Comunale a Poggibonsi di Rifondazione Comunista e di Vivi Poggibonsi: “Ci pare fondamentale, su questo punto, esprimere un parere negativo sul progetto, riconducendolo ad una coerenza chiara con gli interessi pubblici”.
Il tema del termovalorizzatore viene inserito dall’area politica in una riflessione più generale sul ruolo delle partecipate pubbliche degli enti senesi. Secondo “Radici per il futuro” è infatti necessario avviare una nuova stagione per le aziende che operano in settori considerati strategici, dalla gestione della risorsa idrica ai rifiuti, dall’energia al trasporto pubblico locale. L’obiettivo indicato è quello di arrivare a un aggiornamento delle strategie e dei mandati delle società partecipate, affrontando anche il rapporto tra pubblico e privato, l’evoluzione dei servizi, lo sviluppo delle nuove tecnologie e i cambiamenti legati agli scenari climatici, economici e sociali.
Nel documento trova spazio anche la questione dei costi per famiglie e imprese. “Radici per il futuro” ribadisce infatti la necessità di interventi tesi a ridurre i costi in una fase caratterizzata dalle difficoltà quotidiane affrontate da cittadini e imprese. La richiesta politica è quindi quella di aprire rapidamente un confronto interno ed istituzionale. “Chiediamo agli organismi dirigenti del Partito Democratico, alla politica ed alle Istituzioni di misurarsi su questi temi, aprendo un confronto immediato e dando risposte alle prime questioni che abbiamo posto”, conclude la mnota dell’area della Direzione provinciale del Pd.