Terza edizione di "Siena città aperta", bando da 28mila euro

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Festival promosso da assessorato politiche giovanili, FMPS, Università di Siena e Unistrasi

Il rapporto tra i giovani e la cultura sarà al centro della terza edizione di “Siena Città Aperta”, il festival promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Siena, Fondazione MPS, Università degli Studi di Siena e Università per Stranieri di Siena .

“La città luogo di incontro e contaminazione culturale per la generazione 4.0” è il titolo della rassegna che si articolerà su un cartellone di sei mesi che prenderà il via nei prossimi giorni con l’inizio della stagione di Rinnòvati Rinnovati, per concludersi a giugno. Per l’occasione, all’Albo pretorio online del Comune,  è stato pubblicato l’avviso pubblico da 28.000 euro per recepire i progetti sui quali si articolerà il Festival.

“L’obiettivo – ha sottolineato l’assessora alle politiche giovanili Sara Pugliese –  è determinare uno spazio fisico, mentale e simbolico dedicato alle voci giovanili presenti nel territorio, aprendo nuove opportunità per la comunità attraverso il coinvolgimento degli under 35. Verranno privilegiati i progetti  ispirati a criteri di multidisciplinarietà e trasversalità, premiando le collaborazioni tra diverse tipologie di attori locali che coinvolgano il pubblico giovanile anche nelle fasi di ideazione  e sperimentazione sul campo”.

Arte e cultura, formazione e ricerca, benessere, lotta alla marginalità. Sono questi i quattro ambiti di interesse di “Siena Città Aperta ai Giovani”. Le proposte progettuali che andranno ad integrare l’offerta culturale della rassegna, saranno rivolte esclusivamente ad un target giovanile, compreso tra i 18 ed i 35 anni di età, e dovranno prevedere obbligatoriamente attività di formazione, e rientrare nelle seguenti tipologie: linguaggi e arti visive, cinema e videomaking, musica, teatro e danza.

“Tanti e variegati momenti di inclusione – ha evidenziato Pugliese – durante i quali saranno valorizzate le sensibilità e professionalità individuali che daranno vita a contaminazioni culturali e scambio di saperi”.

Tra le categorie di soggetti titolati alla presentazione delle proposte sono ammessi enti senza scopo di lucro pubblici e privati, anche in forma di partenariato: università e istituti scolastici, fondazioni, associazioni, comitati, cooperative sociali od operanti nel mondo dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero. Ciascun soggetto può presentare una proposta in qualità di capofila, ma potrà partecipare anche a più partenariati.

Le idee progettuali dovranno riportare un budget dettagliato in voci di costo per la loro stessa realizzazione. Tutte le spese di produzione e organizzazione, compresi gli oneri previdenziali e assistenziali e quelle per la Siae, sono a carico dei proponenti. Il sostegno finanziario varia da un minimo di 1.000 a un massimo di 3.000 euro, e non potrà comunque essere superiore al 80% del costo complessivo del progetto.

Le proposte dovranno pervenire entro le ore 12 del 4 febbraio  soltanto in formato elettronico all’indirizzo di posta certificata [email protected] attraverso la compilazione del modulo disponibile nel portale www.comune.siena.it .In caso di partenariati, soltanto il soggetto capofila è tenuto a compilarlo. Gli esiti della valutazione saranno pubblicati sul sito web del Comune di Siena.



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