Una piazza gremita, lunghi applausi e un viaggio artistico capace di unire danza, teatro e musica. È stato un grande successo l’appuntamento di ieri sera in Piazza Jacopo della Quercia, dove “Sboccia l’Estate”, la rassegna promossa dal Comune di Siena e dai Teatri di Siena con la direzione artistica di Vincenzo Bocciarelli, ha proposto uno degli eventi più attesi dell’estate culturale senese.
Ad aprire la serata è stato il debutto di “Trilogia del Tempo Sospeso”, la nuova produzione della Compagnia CON.COR.D.A./Francesca Selva, che ha emozionato il pubblico con una riflessione intensa sul dolore, sulla fragilità delle relazioni e sulla possibilità di rinascere attraverso l’arte.
La danza racconta il tempo che si ferma e la rinascita
Firmata dalla coreografa Francesca Selva, l’opera nasce da una riflessione sul momento in cui una ferita emotiva interrompe il naturale scorrere del tempo. Un’esperienza personale che diventa universale, trasformando il linguaggio del corpo in uno strumento per raccontare il tradimento, la perdita e, infine, la ricostruzione di sé.
Lo spettacolo si è sviluppato attraverso tre quadri coreografici. Da “Secondo Matteo”, ispirato alla Passione secondo Matteo di Johann Sebastian Bach, a “È stato così”, tratto dal celebre racconto di Natalia Ginzburg, fino a “Dance for a While”, sulle musiche di Henry Purcell, dove la danza diventa simbolo di rinascita e di ritrovato equilibrio.
Ad accompagnare il percorso artistico anche le incursioni teatrali del direttore artistico Vincenzo Bocciarelli, che con letture e interventi dal vivo ha intrecciato parola, movimento e musica in un’unica narrazione, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza immersiva.
Il jazz internazionale conquista ancora Siena
A chiudere la serata sono stati i Siena Jazz Masters, protagonisti della 56ª edizione degli International Summer Workshop.
Sul palco si sono alternate due formazioni create esclusivamente per Siena: nel primo set Jo Lawry, Nguyên Lê, Mark Dresser e Zeno De Rossi hanno dato vita a un raffinato dialogo tra jazz contemporaneo, improvvisazione e world music. Nel secondo set Alex Sipiagin, Pietro Tonolo, Silvia Bolognesi, Lage Lund e Greg Hutchinson hanno conquistato il pubblico con una performance di altissimo livello, confermando ancora una volta la vocazione internazionale di Siena Jazz.
Gli applausi che hanno accompagnato entrambe le esibizioni hanno testimoniato il successo di una formula ormai unica: ensemble irripetibili, nati durante i Seminari Internazionali, nei quali grandi artisti provenienti da tutto il mondo si incontrano per creare musica esclusivamente per i palchi senesi.