Truffa del finto incidente al figlio: coppia arrestata

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Coppia napoletana mette in atto la truffa del finto incidente al figlio di donne anziane

Mercoledì 27 luglio alle ore 16 l’operazione congiunta  della Stazione Carabinieri di Bettolle e Trequanda e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Montepulciano portava all’arresto in flagranza di reato di un uomo e una donna nati e residenti a Napoli, D. C. del 1982 (uomo) e L. L. del 1985 (donna), entrambi con diversi precedenti penali per reati contro il patrimonio.

Le due persone sono state identificate come gli autori di una truffa consumata il 27 luglio alle ore 11,20 circa a Bettolle ai danni di  una anziana donna del 1936 e di diverse altre truffe tentate nella stessa mattinata sempre a Bettolle che non si sono perfezionate in quanto le vittime prescelte si sono rese conto dell’inganno.

E’ proprio grazie ad una vittima che non è caduta nella truffa e che ha segnalato per prima il fatto al Comandante dei carabinieri di Bettolle,  ha permesso di attivare il dispositivo di ricerca dell’autovettura con l’impiego di diverse auto della Compagnia di Montepulciano.

Il modus operandi è stato il seguente: la vittima è stata chiamata sull’utenza telefonica di casa  dal truffatore il quale dopo aver carpito all’anziana donna informazioni sulla sua famiglia, spacciandosi per un avvocato, prospettava alla donna il fatto che la figlia aveva avuto un sinistro stradale con colpa e che bisognava risarcire immediatamente le persone coinvolte altrimenti sarebbe scattata la denuncia. Pertanto pretendeva 4000 euro in contanti o valori.

La vittima acconsentiva e dopo pochi minuti si presentava presso la casa dell’anziana l’uomo che riceveva spontaneamente dalla donna diversi monili in oro del valore richiesto.

Dopo aver consumato la truffa, i due si dileguavano utilizzando una  vettura Lancia Musa presa a noleggio a Napoli .

L’auto che era già stata segnalata nella giornata del 26 luglio a Cetona come auto sospetta,  veniva agganciata da una vettura civetta del Nucleo Operativo e Radiomobile di Montepulciano seguita e dopo breve inseguimento fermata dai Carabinieri della Stazione CC di Trequanda sull’autostrada Firenze- Roma.

La successiva perquisizione  effettuata da personale donna della Polizia Municipale di Montepulciano permetteva di recuperare la refurtiva che era occultata dalla donna negli slip.

Le due persone venivano tratte in arresto per violazione art. 640 cp (truffa) reato aggravato in quanto commesso ai danni di persona anziana.

Questa mattina si è svolto il processo per direttissima dove il Tribunale di Siena in attesa del processo ha disposto per entrambi la misura cautelare degli arresti domiciliari.



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