È stato firmato un memorandum di intesa tra l’Università di Siena e la Hiroshima Shudo University, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione internazionale nei settori della didattica, della ricerca scientifica e della mobilità accademica. L’accordo mira a promuovere scambi istituzionali, accademici e culturali tra i due atenei.
L’intesa è stata sottoscritta venerdì 6 febbraio in Ateneo dal Rettore Roberto Di Pietra ed è stata coordinata dal professor Simone Borghesi, delegato del Rettore alle Relazioni internazionali. Per la Hiroshima Shudo University hanno seguito l’accordo la presidente Izumi Yano e il professor Daniel James, docente della facoltà di Studi Globali e direttore del Centro Affari Internazionali.
L’accordo conclude un percorso di collaborazione avviato nel settembre scorso, in occasione della visita del professor Borghesi a Hiroshima per le celebrazioni dei trent’anni dell’Associazione giapponese degli economisti ambientali. Come sottolineato dallo stesso Borghesi, l’Università di Siena è la prima università italiana a siglare un accordo con la Hiroshima Shudo University nei trecento anni di storia dell’ateneo giapponese.
Il memorandum prevede lo scambio di docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo, la mobilità di studenti e studentesse, lo sviluppo di progetti di ricerca congiunti, la realizzazione di pubblicazioni scientifiche comuni, l’organizzazione di seminari, workshop e conferenze, oltre allo scambio di materiali didattici e all’attivazione di programmi accademici speciali di breve durata.
L’intesa rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della dimensione internazionale dell’Università di Siena e nella costruzione di relazioni accademiche basate su cooperazione, dialogo e valori condivisi, nel segno del forte valore simbolico della città di Hiroshima come messaggio di pace.