Il teatro come strumento di formazione, crescita e partecipazione, ma anche come occasione per portare cultura e spettacolo nei borghi della Valdichiana Senese. È questo l’obiettivo che l’Unione dei Comuni della Valdichiana
Senese porta avanti attraverso la progettualità di Valdichiana 2026 – Capitale Toscana della Cultura. I prossimi appuntamenti in programma vedono protagonista il teatro con FuC – Formare una Compagnia, realtà nata dall’esperienza laboratoriale del regista e drammaturgo Carlo Pasquini, che porta in scena Sik-Sik, l’artefice magico, commedia in atto unico scritta nel 1929 da Eduardo De Filippo.
Lo spettacolo sarà proposto in tre appuntamenti: giovedì 3 settembre alle 18 a Chianciano Terme, nel centro storico, in Piazza Matteotti, venerdì 5 agosto alle 18 al Parco Pancirolli di Trequanda e domenica 6 settembre alle 18 a Valiano, nel centro storico.
La scelta di Sik-Sik porta sul palco uno dei testi più rappresentativi della prima produzione teatrale di Eduardo De Filippo. Protagonista è Sik-Sik, un povero e maldestro illusionista che si esibisce in piccoli teatri insieme alla moglie
Giorgetta. Quando la sua abituale “spalla”, Nicola, non arriva in tempo per lo spettacolo, Sik-Sik è costretto a trovare un sostituto improvvisato, Rafele. Il problema è che Nicola arriverà poco dopo, dando vita a una serie di equivoci, litigi e
contrattempi che trasformano lo spettacolo di magia in un irresistibile susseguirsi di fallimenti. Dietro la comicità della commedia emerge anche la condizione di un artista povero che cerca, attraverso il teatro, di conquistare una propria dignità e di mostrarsi diverso da ciò che la realtà gli consente di essere. È proprio il contrasto tra l’illusione dello spettacolo e i continui contrattempi a costruire la comicità del testo, lasciando emergere, insieme alle risate, anche una vena più malinconica.
A dare corpo ai personaggi saranno Luca Amirante nel ruolo di Sik-Sik,
Emma Bali Giovanni Pomi nei panni di Nicola e William Camastra nel ruolo di Rafele. Completano la squadra
Francesco Zoncu, macchinista, Fabrizio Nenci, luci, ed Elisa La Porta,
costumi. La regia è di Carlo Pasquini. FuC è già stata protagonista di progetti inseriti nella programmazione culturale della Valdichiana, tra cui La palestra della felicità, realizzato con la regia di Pasquini nell’ambito delle iniziative dedicate allo spettacolo dal vivo.
Portare in scena questo spettacolo nelle piazze e nei borghi della Valdichiana, per l’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese significa mettere insieme due elementi fondamentali: la cultura e la formazione.
Il teatro, infatti, come gli altri progetti sviluppati nell’ambito del Welfare Valdichiana, non è soltanto spettacolo, ma è anche un percorso attraverso il quale i giovani, e più in generale persone di tutte le età, possono acquisire strumenti, confrontarsi con gli altri e costruire nuove possibilità. Proporre lo spettacolo in tre luoghi diversi della Valdichiana Senese rafforza inoltre l’idea di una cultura diffusa, capace di uscire dagli spazi tradizionali e incontrare le comunità nei loro luoghi quotidiani, nei centri storici e negli spazi all’aperto. Una modalità che si inserisce pienamente nella visione di Valdichiana 2026, che punta anche attraverso la cultura a creare connessioni tra i territori, valorizzandone identità, persone e comunità.