Il Siena Fc torna in campo domani alle 15 allo stadio Porta Elisa di Lucca. Una gara importante, che rappresenta un primo banco di prova per i bianconeri in questo avvio di stagione. Le parole del mister Gill Voria alla vigilia della sfida.
“È sicuramente una bella partita da giocare. Tra le varie partite che ci sono durante una stagione, ce ne sono alcune particolarmente belle, anche per il contesto. Affrontiamo una squadra che, come noi, ha fatto capire la propria importanza. Se interpretiamo la partita nel modo giusto, sicuramente il campo può aiutare. Dall’altra parte, però, credo che la Lucchese faccia gli stessi discorsi che facciamo noi quando gioca in campi che non sono come il suo. Quindi c’è una controparte che ragiona allo stesso modo. Vediamo chi la spunterà e chi avrà più testa in questa partita. Sono gare dove c’è tanta qualità da una parte e dall’altra e che possono essere decise dai dettagli.
C’è tanto rispetto per la Lucchese, ma io sono abituato a guardare in casa mia. Poi, come dico sempre, quando vai in campo e l’avversario si dimostra superiore, è diverso. Io mi preoccupo più delle mie cose, di come andremo a giocare questa partita. Credo che i ragazzi siano consapevoli che è una bella partita da giocare. Sono anche un po’ curioso di giocarla, sinceramente. Avendo dei trascorsi da calciatore, non vedevo l’ora di arrivare a partite come questa e la mentalità deve essere proprio questa”.
È ovvio che siamo alla quinta giornata e non può essere ancora decisiva una partita alla quinta giornata. Però obiettivamente può darci delle indicazioni, non solo per la partita in sé, ma anche per un discorso interno alla squadra. Se giochi certe partite e riesci a portarle a casa, ti danno una consapevolezza e una sicurezza nei propri mezzi sicuramente importanti. Sotto questo punto di vista può essere una gara importante non solo per la classifica, ma anche per la consapevolezza che possiamo avere dei nostri mezzi”.
Le condizioni della squadra: “Il gruppo sta bene e non abbiamo problematiche particolari, a parte Loconte. Odjer lo vedo veramente bene. Ovviamente nelle prime due settimane non era al cento per cento, mentre adesso sta entrando bene in forma. Danielson vorrei che fosse nella migliore condizione possibile per la Coppa Italia e valutarlo in quella partita, se non ci saranno altri tipi di problematiche”.
Le scelte tecniche: “Se vogliamo usare questa parola, sì, sono nei guai. Per alcuni ruoli abbiamo fatto delle scelte molto chiare. Volevamo avere un gruppo intercambiabile, che ci permettesse anche di cambiare i sistemi di gioco e di farci trovare pronti in caso di problematiche, infortuni o squalifiche. Quando stanno tutti bene, quindi, abbiamo una rosa ampia, dove qualcuno che potrebbe tranquillamente stare in campo può trovarsi anche in tribuna. Non so se sia un guaio. Lo diventa se ci sono degli strascichi a livello umano, ma non credo, perché siamo stati abbastanza chiari anche in fase di costruzione della squadra: volevamo avere un gruppo ampio”.