Si chiude con soddisfazione la prima parte della 32ª edizione dell’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano, appuntamento centrale per la Denominazione che nel fine settimana del 15 febbraio ha riunito stampa, esperti e operatori per la presentazione delle nuove annate.
Al centro della giornata inaugurale il talk “Vino Nobile di Montepulciano: Radici e futuro”, condotto da Tinto, storica voce di Decanter e oggi tra i volti di Linea Verde. Un confronto che ha attraversato passato e prospettive della Denominazione, mettendo in luce il legame indissolubile tra territorio, identità e capacità di rinnovarsi.
Tra gli interventi, quello di Luciano Ferraro, vicedirettore del Corriere della Sera, che ha ripercorso dagli archivi di via Solferino la presenza del Vino Nobile di Montepulciano sulle pagine del quotidiano fin dalla sua nascita, testimoniando il rilievo storico della Denominazione nel panorama enologico nazionale. I giornalisti Aldo Fiordelli e Giulio Somma hanno sottolineato la forza del marchio legato al territorio, concetto ribadito anche da Helmut Kocher, patron del Merano Wine Festival, e dagli ospiti internazionali Christian Eder per il mercato mitteleuropeo, Michael Godel per il Canada e Isao Miyajima per il Giappone.
Redi, scienza e poesia: Montepulciano si prepara al 2026
Nel corso delle due giornate sono state ufficialmente presentate le celebrazioni per i 400 anni dalla nascita di Francesco Redi, scienziato e poeta che nel suo celebre ditirambo definì il Vino Nobile “d’ogni vino il re”. Un legame, quello tra cultura del vino e figura di Redi, che rappresenta uno dei pilastri identitari di Montepulciano.
Il programma del 2026 prenderà il via con il Solstizio d’Estate il 19 giugno, proseguirà con un convegno dedicato l’8 ottobre e culminerà in una mostra ospitata alla Fortezza di Montepulciano tra marzo e giugno 2027. Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, insieme alle istituzioni culturali del territorio, renderà omaggio all’eredità di Redi attraverso esposizioni, incontri e iniziative dedicate al rapporto tra vino, scienza e poesia.
Il GrifoNobile a Rosati e lo sguardo sul Rosso di Montepulciano
Spazio anche al riconoscimento annuale: il Premio GrifoNobile 2026 è stato assegnato a Mauro Rosati, direttore generale della Fondazione Qualivita, per il lavoro svolto in oltre 26 anni nel settore dell’agroalimentare di qualità e delle Indicazioni Geografiche.
Nel profilo tracciato alla stampa è stato evidenziato il ruolo di Rosati nel costruire un punto di riferimento riconosciuto anche a livello internazionale, grazie a progetti innovativi e a un linguaggio capace di raccontare l’agricoltura superando diffidenze e schemi tradizionali. Tra le intuizioni richiamate, quella di non relegare l’agroalimentare di qualità alle sole nicchie, ma valorizzare anche le realtà capaci di coniugare standard elevati, distribuzione ampia e sostenibilità economica.
Non è mancato un focus sul Rosso di Montepulciano e sulle prospettive future della Denominazione, in un dialogo tra produttori e giornalisti che ha confermato la volontà di consolidare il posizionamento del Vino Nobile sui mercati internazionali.
L’Anteprima proseguirà domenica 22 febbraio con la giornata aperta anche agli appassionati e si concluderà lunedì 23 febbraio. Dalle 10 alle 19, alla Fortezza, degustazioni al banco dei produttori e incontri con i partner del territorio offriranno un’esperienza immersiva nel cuore della Denominazione. Programma, modalità di accesso e informazioni sono disponibili sul portale ufficiale della manifestazione.