Whirlpool riprende attività con incremento volumi sui prodotti small, la posizione di FIM CISL-UILM Siena

“Fondamentale - dicono i segretari territoriali di Fim-Cisl Siena Luciano Landini e di Uilm Siena Massimo Martini - mantenere le misure messe in atto a garanzia dei lavoratori per arginare il diffondersi del covid-19, con l’importante obbiettivo della ripresa lavorativa"

Whirlpool, è ripartita l’attività produttiva. I segretari territoriali di Fim-Cisl Siena Luciano Landini e di Uilm Siena Massimo Martini ritengono prioritario in questa fase vigilare sul rispetto del protocollo sulla sicurezza, sottoscritto a livello nazionale da whirlpool, fim, fiom, uilm e ugl metalmeccanici. “Fondamentale – dicono – mantenere le misure messe in atto a garanzia dei lavoratori per arginare il diffondersi del covid-19, con l’importante obbiettivo della ripresa lavorativa”. La nota:

“Il 23 aprile e’ ripresa l’attività alla Whirlpool Siena. L’azienda si e’ avvalsa dell’ opportunità
concessa dalle norme previste dal Governo, ovvero tramite comunicazione al Prefetto e
riapertura con silenzio assenso. La Whirlpool di Siena ha riaperto lo stabilimento il 23 aprile. Le attività, come richiesto con forza dal sindacato, sono riprese gradualmente nei primi giorni, proprio per verificare il buon funzionamento delle misure messe in atto a garanzia della salute e sicurezza dei lavoratori e, se tutto procederà regolarmente, da martedì 28 aprile le linee produttive riapriranno contemporaneamente”.

“L’azienda ha accelerato i tempi di riapertura anche a causa delle aumentate richieste di
congelatori pervenute dal mercato del settore elettrodomestico, questo è da ritenersi
positivo, anche in relazione al fatto che la sede di Siena sta attraversando un periodo di
crisi che si protrae da circa dieci anni, con utilizzo continuativo di ammortizzatori sociali.
Ormai da molti mesi i lavoratori stanno effettuando mini turni di quattro ore di lavoro
giornaliero e lo stabilimento rimane completamente chiuso per sei/sette giorni al mese.
Questa situazione sta pesando molto sulle famiglie, considerando anche che i lavoratori
sono stati sospesi dal 20 marzo in maniera continuativa, quindi gli stipendi di marzo e
aprile saranno ulteriormente ridotti”.

“Oggi l’azienda ha comunicato alla RSU di stabilimento i piani produttivi previsti nel
prossimo periodo. Ci sarà un aumento di volumi di 15.000 pezzi nella linea
produttiva della SMALL che porterà, dall’11 maggio e per tutto il mese, dalle attuali
quattro ore lavorative giornaliere ad un orario pieno con due turni 6.00/13.15 e
13.15/20.30. Inoltre sempre nel mese di maggio non sono previste chiusure
collettive. Nella parte BIG, che è l’altra linea di produzione dello stabilimento
senese, il mercato non ha fornito opportunità di incremento dei volumi produttivi,
comunque anche in questa linea non sono previste chiusure collettive, almeno nel
mese di maggio. Sono piccoli segnali positivi che vanno comunque accolti con
favore”.

“Dobbiamo considerare positivamente l’aumento dei volumi produttivi sul sito senese di
Whirlpool, anche in relazione al momento critico che sta vivendo l’economia Nazionale in
questa fase di emergenza sanitaria, motivo per il quale sono purtroppo a rischio molti posti
di lavoro. Auspichiamo inoltre la riapertura urgente del tavolo nazionale, per verificare il rispetto di quanto previsto per la nostra sede dall’accordo quadro sottoscritto al MISE il 25 ottobre 2018”.

“La FIM e la UILM di Siena ritengono importante, durante questa fase storica, condividere
ogni azione tra le parti in causa, in modo da garantire l’attività lavorativa, mantenere i livelli occupazionali, oltre la priorità assoluta di salvaguardare la salute di tutti i lavoratori,
tenendo presente che l’emergenza per COVID-19 probabilmente durerà ancora a lungo”.

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