Whirlpool Siena, la cassa integrazione non si ferma. Nove giorni di stop nel mese di marzo

C'è attesa per il pronunciamento definitivo dell'anti-trust britannico, previsto per il 26 marzo, che darà il via alla fusione con Arcelik

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Nuovo mese, nuovi giorni di cassa integrazione per i lavoratori del sito senese di Whirlpool. Lo stop a marzo sarà di nove giorni e, come tutte le altre volte, porterà all’ennesima decurtazione dello stipendio per i dipendenti. La speranza è che dopo il pronunciamento definitivo dell’anti-trust britannico, atteso per il 26 marzo, la fusione con Arcelik porti una ventata di novità.

“L’azienda ha incontrato la Rsu ed ha comunicato quelli che saranno i giorni interessati dalla cassa integrazione, in totale saranno nove: l’11, il 12 e il 13 marzo e dal 25 al 29. La settimana che va dal 4 all’8 lavorerà in doppio turno la linea big e dal 14 marzo dovrebbe ripartire la small” questi i dettagli forniti da Daniela Miniero, segretaria generale della Fiom Cgil di Siena. La sindacalista ha poi aggiunto: “Noi conserviamo l’amarezza perché continuano i giorni di fermo lavorativo. Speriamo di essere alle battute finali perché il 26 marzo si dovrebbe pronunciare l’anti-trust britannico che dovrebbe dare il via alla fusione con Arcelik. Quello che noi speriamo è che la nuova azienda ci convochi per illustrarci il piano industriale. Speriamo di avere delle rassicurazioni per quanto riguarda la futura vita lavorativa di quel sito e penso che i lavoratori se lo meritino dopo un’attesa così lunga. In termini salariali hanno pagato uno scotto troppo alto”.

Filippo Meiattini

Filippo Meiattini è nato a Siena il 13 gennaio del 1999. A febbraio del 2021 è diventato giornalista pubblicista. Non ama parlare di sé, soprattutto in terza persona.



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