In occasione della Giornata Internazionale della Danza, istituita nel 1982 dall’International Dance Council UNESCO e celebrata il 29 aprile in memoria del coreografo Jean-Georges Noverre, Siena si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi del panorama coreutico: la XIV edizione del Festival Danza Excelsior, dedicata alla memoria di Bruno Vescovo.
L’evento, in programma il 2 e 3 maggio 2026 al Teatro dei Rinnovati, è organizzato dal Balletto di Siena sotto la direzione artistica del maestro Marco Batti, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Siena. Un’edizione che conferma il prestigio internazionale della rassegna, capace di coniugare tradizione, innovazione e impegno culturale.
Dalla sua undicesima edizione, il festival rende omaggio a Bruno Vescovo, primo ballerino del Teatro alla Scala e figura di riferimento nella danza del Novecento, che ha collaborato con grandi nomi come Carla Fracci ed è stato interprete delle coreografie di maestri come Nureyev, Cranko, Béjart e Balanchine. Anche quest’anno, il foyer del teatro ospiterà una mostra documentale e fotografica a lui dedicata, un percorso emozionante tra immagini e testimonianze che raccontano la sua straordinaria carriera e il segno lasciato nella storia della danza.
Il festival si aprirà sabato 2 maggio alle ore 21 con il tradizionale Galà Excelsior, che porterà sul palco artisti internazionali ed étoile di fama mondiale. Tra i protagonisti, Polina Semionova e Martin ten Kortenaar della Staatsoper Berlin, insieme ad Apolline Anquetil e Milo Avèque dell’Opéra National de Paris. A loro si affiancheranno ospiti d’eccezione come Simona Atzori, Adriano Popolo Rubio e i danzatori del Balletto di Siena, per una serata all’insegna dell’eccellenza e dell’emozione.
Domenica 3 maggio sarà invece dedicata a due debutti in prima assoluta. Il Balletto di Siena presenterà “3K – Beats and Pointe Work”, nuova creazione di Marco Batti: uno spettacolo dal linguaggio dinamico e contemporaneo, costruito su ritmi incalzanti e un’estetica essenziale, capace di dialogare con il pubblico di oggi attraverso energia, ironia e leggerezza.
A seguire, la compagnia Kosmus porterà in scena “Inferno – La voce di Beatrice”, coreografia e regia di Gianluca Formica. Una produzione contemporanea ispirata alla Divina Commedia, che trasforma in movimento le atmosfere dell’Inferno dantesco, tra tensione emotiva, contrasti e suggestioni visive, offrendo una rilettura intensa e attuale del capolavoro.
Ad arricchire ulteriormente il programma, in apertura delle serate sono previsti incontri dedicati alla presentazione del volume “Human Care: l’ecosistema per l’umanizzazione delle cure”, a cura di Antonio Barretta, direttore generale dell’AOU Senese. Un’occasione per riflettere sul ruolo dell’arte come strumento di benessere e inclusione, in un dialogo tra danza e welfare che amplia il significato stesso della manifestazione.
Il Festival Danza Excelsior si conferma così non solo come vetrina di alto livello artistico, ma anche come spazio di incontro tra creatività, formazione e impegno sociale. L’iniziativa rientra inoltre nei progetti del Balletto di Siena per “Let’s Art 2025”, promosso dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, con l’obiettivo di sostenere i giovani artisti under 35 e sviluppare nuove opportunità per la creazione contemporanea.
