Palaestra, situazione incredibile: in bilico le gare di Emma Villas e Mens Sana. Si decide solo domattina

Di Redazione | 10 Febbraio 2017 alle 23:32

Palaestra, situazione incredibile: in bilico le gare di Emma Villas e Mens Sana. Si decide solo domattina

Palaestra: non è ancora arrivata la deroga

E’ ancora incredibilmente in bilico la situazione legata al Palaestra e alla deroga che sarebbe dovuta arrivare dalla Commissione di vigilanza, riunitasi nella giornata di oggi, venerdì 10 febbraio, in Prefettura per l’impianto di viale Sclavo. Secondo alcune indiscrezioni, tutto sarebbe rimandato a domani mattina, sabato 11 febbraio, per ulteriori verifiche e incontri. Di fatto al momento sarebbero addirittura in bilico le partite di domani stesso (alle ore 18) dell’Emma Villas Siena (prima gara della seconda fase della stagione con la Conad Reggio Emilia) e di domenica della Mens Sana, impegnata alle 18 di domenica 12 febbraio contro Agrigento per il campionato di basket di serie A2. Una situazione a dir poco incredibile, a conclusione di una giornata, quella di oggi, intensa e convulsa, con contatti continui fra i rappresentati della Polisportiva Mens Sana, proprietaria dell’impianto, amministrazione comunale e i membri della stessa Commissione di vigilanza, oltre che con i dirigenti dell’Emma Villas Siena, ovviamente spettatori interessati alla situazione.

La vicenda (relativa al tetto della struttura) sembrava risolta con la presentazione della documentazione da parte della Polisportiva (leggi qui), che aveva coinvolto anche il Comune di Siena, ma evidentemente la situazione non si è poi sbloccata. Del resto anche l’edizione 2017 del “Carnevale sui pattini” è stata spostata nell’ipianto di Colle val d’Elsa la settimana scorsa. Diventa difficile pensare di bloccare le partite delle prossime 48 ore: tra l’altro per sistemare l’impianto prima di una gara di volley ci vogliono alcune ore. Domani mattina verranno valutate tutte le ipotesi, compresa quella di uno slittamento della decisione a lunedì prossimo, che di fatto permetterebbe in qualche modo di effettuare le partite di domani e di domenica, o quella di un “declassamento” momentaneo dell’impianto, che permetterebbe lo svolgimento delle gare con un pubblico però meno numeroso, cosa che causerebbe però enormi problemi organizzativi per le due società. Resta il fatto che la situazione che si è venuta a creare sia quantomeno problematica.



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