A Siena festeggiato il 202° anno dalla fondazione dell’Arma dei Carabinieri

Il Comandante provinciale, Colonnello Giorgio Manca ha illustrato il bilancio dell’anno operativo appena trascorso

L’Arma dei Carabinieri ha festeggiato ieri il proprio 202° compleanno. In Italia come all’estero, nelle grandi città e nei più piccoli paesi, uomini e donne della Benemerita hanno commemorato la nascita dell’istituzione con delle cerimonie.
A Siena la ricorrenza è stata celebrata ieri pomeriggio nel cortile d’onore della caserma di largo Salvo D’Acquisto in viale Bracci, dove sono stati schierati militari nelle vari uniformi d’onore e di servizio. Hanno partecipato il Prefetto, il Questore le autorità provinciali, i sindaci dei 36 Comuni della provincia con i loro gonfaloni ed i priori delle diciassette Contrade di Siena. Nell’occasione è stato illustrato il bilancio dell’anno operativo appena trascorso con i risultati conseguiti, positivi ed in linea con le tendenze degli ultimi anni e sono stati premiati i militari che si sono particolarmente distinti in operazioni di servizio.

Da evidenziare poi l’omaggio da parte del Magistrato delle Contrade e dei 17 Priori che hanno donato all’arma le bandiere delle Contrade. “E’ stato uno traordinario ed emozionante gesto quello di donare le bandiere affinché siano custodite in modo permanente nei nostri locali. -ha detto il  Comandante Provinciale, Colonnello Giorgio Manca durante la cerimonia – Si tratta di un unicum per la storia tra Siena e l’Arma, una storia che scrive pagine memorabili anche nei momenti più caldi del Palio quando il drappello dei Carabinieri a cavallo anticipa con la carica le tensioni della carriera. Sono veramente orgoglioso di essere testimone di questo magnifico dono la cui portata appare evidente e non ha bisogno di ulteriori sottolineature”.

Il Colonnello ha inoltre illustrato il bilancio dell’anno operativo appena trascorso: “La sintetica descrizione dei risultati operativi conseguiti nell’anno non è un esercizio di autocompiacimento: ciò sarebbe inopportuno, presuntuoso o quantomeno poco elegante. Si tratta invece di un preciso obbligo nei confronti degli oltre 270.000 cittadini che risiedono ed operano nel territorio della provincia e ci affidano il compito di proteggerne e favorirne lo sviluppo sociale, economico e culturale. -ha proseguito il Colonnello Manca – E dunque, nel periodo che va dal 1 giugno 2015 al 31 maggio 2016, i Carabinieri di questa provincia hanno proceduto per 6.798 reati (si tratta dell’88% dei reati totali consumati), con l’arresto di 144 delinquenti (l’80% degli arresti complessivi) e la denuncia in stato di libertà di 1436 indagati (è il 68 % delle denunce totali nel senese); in particolare, per quanto attiene ai reati predatori, l’Arma ha perseguito il 90% dei furti commessi, arrestando 45 ladri e denunciandone altri 150. Sotto il mero profilo preventivo sono stati svolti 31.375 servizi esterni, suddivisi tra pattuglie e perlustrazioni, con una media pari a 2.614 servizi al mese ed un dato giornaliero medio di 87 pattuglie sul territorio. Questi sono i risultati principali. Non è oggi il momento per fare analisi, esprimere valutazioni e formulare giudizi su quanto abbiamo prodotto: le statistiche sono comunque in linea con le tendenze degli ultimi anni e confermano la sostanziale qualità di vita della provincia. Tuttavia sentiamo forte il dovere di continuare a dare risposte concrete alla domanda di sicurezza che proviene dal territorio che ci è stato affidato, magari accrescendo ulteriormente l’efficacia e l’efficienza delle nostre attività, ed a questo scopo indirizziamo tutte le nostre risorse e tutte le nostre energie”.

 

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