Robur, Valentini: “Siena ha già conosciuto troppi speculatori”. Tifosi infuriati

Il sindaco Bruno Valentini sulla situazione della Robur Siena

Un lungo intervento sul proprio profilo di Facebook quello del sidnaco di Siena Bruno Valentini, che torna a parlare di Robur Siena e ricostruisce l’intera vicenda. “Non mi farò trascinare in una discussione da azzeccagarbugli – scrive il primo cittadino – sulla corretta interpretazione delle clausole contrattuali dell’accordo di febbraio per la cessione della maggioranza delte quote sociali della Robur. Visto lo stallo della trattativa, è evidente che i consulenti di parte non riescono o non vogliono trovare un punto d’incontro equo fra acquirente e venditore. E’ per questo che ho proposto di fare da mediatore per un incontro fra le due parti nonchè ad individuare un consulente-arbitro che fosse terzo ed imparziale. Questo incontro è stato accettato dalla sig.ra Anna Durio mentre il presidente Antonio Ponte non ha risposto preferendo farmi contattare per telefono dal proprio legale. Prendo atto che la scadenza del 31 marzo (per ragioni che non conosco) non è stata opportunamente utilizzata per trasformare l’atto preliminare in definitivo ma mi pare impossibile che non siano oggi disponibili le cifre sostanziali sulla situazione di bilancio della Robur, senza perdere altro tempo che non può che danneggiare il futuro sportivo della squadra. Perchè solo questo alla città interessa. Accantonate gli interessi, seppur legittimi, di parte e trovate il modo per consentire alla nuova proprietà di decidere su staff tecnico, allenamenti, giocatori, ricerca di sponsor, maglie, servizi di trasporto, ecc. ovvero tutto quanto è necessario per predisporre al meglio un team che faccia dimenticare al più presto l’ultimo travagliato campionato ritrovando l’entusiasmo della cavalcata della rinascita della stagione 2014-2015. Io non sto dalla parte di nessuno se non della maglia bianconera e dei tifosi che non attendono altro che occuparsi di formazioni e gioco, piuttosto che dei commercialisti. Il tempo è finito. Predisponete i passaggi formali affinchè la nuova proprietà abbia rapidamente la titolarità delle scelte sportive, posponendo eventuali dettagli economici (con le dovute garanzie) a momenti successivi. Ma non azzardatevi a giocare col fuoco, mettendo a rischio il prossimo campionato. Questa città non lo merita ed ha già conosciuto troppi speculatori”.

Molto duro il commento del presidente del Siena Club Fedelissimi sul proprio profilo di Facebook. Lorenzo Mulinacci scrive, fra le altre cose: “Ritengo i due milioni già versati da Anna Durio, e che hanno salvato il Siena dai disastri economici da voi fatti, siano più che sufficienti per comprare il titolo sportivo di una società di Lega Pro”.

Lusini Gas
Estra
Electronic Flare
Cotas Radio Taxi
Siena Motori
Europa Due
Siena Bureau
Terre Cablate
Chianti Banca
Centro Farc