A Montepulciano sarà possibile tumulare le ceneri degli animali d'affezione assieme al proprietario

Le novità sono state approvate nel corso dell’ultimo consiglio comunale e riprendono una recente legge regionale

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Durante il Consiglio Comunale di Montepulciano dello scorso giovedì 29 maggio 2026 è stato approvato il Regolamento di Polizia Mortuaria e il Piano Cimiteriale Comunale. Tra le misure più significative, la possibilità di seppellire le ceneri del proprio cane, gatto o comunque del proprio animale d’affezione nel loculo o nella tomba del proprietario, grazie al recepimento della recente legge regionale toscana n. 40 del 30 luglio 2025. La tumulazione è consentita a condizione che l’urna contenente le ceneri dell’animale sia già disponibile al momento della sepoltura del defunto, senza possibilità di riapertura successiva della sepoltura.
Il punto è stato illustrato dall’Assessora al Bilancio Angela Barbi, che ha ricordato come il nuovo regolamento nasca «dall’esigenza di dotare il Comune di uno strumento organico e unitario in materia, in sostituzione dei due precedenti regolamenti distinti – uno sulle concessioni cimiteriali e uno sulla cremazione – e in conformità al quadro normativo statale e regionale vigente».
Il testo, prima di essere portato in aula, è stato esaminato dalla Commissione Affari Generali ed Istituzionali e successivamente ha recepito le osservazioni e integrazioni richiesta dalla Azienda USL Toscana Sud-Est.
Il regolamento, strutturato in nove capi, disciplina in modo sistematico l’intera materia: principi generali e competenze degli uffici comunali; servizi cimiteriali gratuiti e a pagamento; trasporti funebri, con garanzia del servizio per i cittadini indigenti; organizzazione e orari dei cimiteri comunali presenti sul territorio; la regolamentazione di inumazioni, tumulazioni, esumazioni ed estumulazioni ordinarie e straordinarie, con specifiche disposizioni sulle modalità di informazione preventiva ai cittadini; concessioni cimiteriali – loculi, cellette ossario e cinerarie, cappelle private – con durata fissata in 35 anni; cremazione, affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri. Tra le novità introdotte, anche la disciplina delle targhe commemorative nelle aree dedicate alla memoria: sarà possibile apporre una targa nei cimiteri comunali in ricordo di defunti le cui ceneri siano state disperse o che siano stati sepolti fuori dal territorio comunale.


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