Acquisto dell’immobile di Viale Sardegna: siglato il protocollo

Con i proventi sarà dato impulso all’ammodernamento dell’edilizia scolastica di livello provinciale anche recuperando un altro immobile in disuso della provincia: l’ex caserma dei Vigili del Fuoco

Collaborazione, sinergie e investimenti per potenziare la sanità senese e garantire maggiori risorse per l’edilizia scolastica. Questi i principali obiettivi del protocollo firmato dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, insieme a Silvio Franceschelli, presidente della Provincia di Siena, Luigi De Mossi, sindaco di Siena, Antonio Barretta, direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, e Antonio D’Urso, direttore generale Ausl Toscana sudest. Presenti alla firma anche il rettore dell’Università di Siena, Francesco Frati e il prorettore alla Sanità Francesco Dotta.

«Sanità e scuola sono fra le nostre priorità, pertanto continuiamo a sostenere tutte quelle iniziative e progettualità, che vanno nella direzione del loro potenziamento, nell’ottica di migliorare sempre di più la qualità dei servizi offerti – dichiara il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani -. Il protocollo che firmiamo oggi va a rafforzare, inoltre, l’integrazione tra ospedale e territorio per una sanità pubblica che sia sempre in grado di rispondere al fabbisogno di cure e di assistenza dei nostri cittadini. È un esempio virtuoso di collaborazione tra enti e istituzioni per la riqualificazione di spazi di pubblica utilità».

Il protocollo prevede la riqualificazione dell’immobile di proprietà della Provincia, situato a Siena in Viale Sardegna, che sarà acquistato dall’Aou Senese e dall’Ausl Toscana sudest grazie alla Regione Toscana e con il supporto fattivo del Comune di Siena che curerà gli aspetti urbanistici. «Il protocollo rappresenta un passo avanti importante per i servizi sanitari e socio-sanitari della città di Siena e del suo territorio, che tiene insieme il potenziamento delle strutture di cura e assistenza e dell’edilizia scolastica, attraverso la valorizzazione del patrimonio pubblico», questo il commento di Simone Bezzini, assessore regionale alla sanità, che ha aggiunto: «Si tratta di un’operazione virtuosa nel merito e nel metodo, frutto della collaborazione tra istituzioni ed enti e dell’integrazione tra ospedale e territorio, a vantaggio dei cittadini».

L’immobile era stato inizialmente progettato con l’obiettivo di accogliere gli uffici dislocati sulla città in una zona facilmente accessibile ma l’opera non è stata poi terminata. È inoltre emersa la necessità di dare concreta e rapida risposta ai crescenti bisogni di spazi per le attività assistenziali delle due aziende sanitarie senesi.
«Ritengo che questo primo passo sia un segnale di grande attenzione della Regione e del suo presidente Giani, nonché esempio di sinergia tra gli enti, per dare una funzione essenziale ad un’opera pubblica che per troppo tempo è stata la “grande incompiuta” e che oggi viene mantenuta a servizio della comunità», così il presidente della Provincia di Siena, Silvio Franceschelli, che aggiunge: «Per il permanere della finalità pubblica la Provincia si è sempre battuta resistendo a molte sirene ed insistenze che la volevano fuori da questo panorama. Con i proventi sarà dato impulso all’ammodernamento dell’edilizia scolastica di livello provinciale anche recuperando un altro immobile in disuso delle provincia: l’ex caserma dei Vigili del Fuoco – aggiunge Franceschelli -, che vedrà una nuova vita con la ristrutturazione finalizzata ad una scuola collegata al nascente distretto delle scienze della vita che vede in TLS il soggetto di avanguardia e su cui collegare un percorso formativo di livello locale e regionale».

In particolare l’Aou Senese ha la necessità di organizzare spazi dedicati alle attività ambulatoriali di diabetologia, riabilitazione, medicina del lavoro, dermatologia, reumatologia, oculistica, otorinolaringoiatria; l’Ausl sudest impiegherà gli spazi per la Casa della Salute, il Consultorio, l’associazione Medici di Medicina Generale, i posti letto di cure intensive.
«L’immobile di viale Sardegna è la grande incompiuta – dichiara Luigi De Mossi, sindaco di Siena – ed era necessario trovare una soluzione. Il protocollo che oggi firmiamo fa parte di un progetto che ho lanciato perché sono certo che l’immobile diventerà un vero e proprio luogo di sanità territoriale integrata. Questo comporterà un arricchimento per tutto il nostro territorio con l’obiettivo di affrontare i prossimi anni nel nome di una ripartenza comunitaria in cui la sanità senese possa restare un fiore all’occhiello della Regione Toscana».
L’adeguamento ad uso sanitario dell’immobile di viale Sardegna richiede risorse che coinvolgono tutti i soggetti firmatari, soprattutto di fronte a progettualità condivise e agli obiettivi comuni di aumentare le capacità di risposta del Servizio Sanitario Regionale nel territorio di riferimento. Al contempo, i proventi derivanti dalla vendita dell’immobile permetteranno alla Provincia di Siena di investire risorse per riqualificare alcuni edifici scolastici.

«Vogliamo dare una risposta integrata e concreta alle esigenze sanitarie e socio-assistenziali della città di Siena e del suo territorio – spiega Antonio Barretta, direttore generale dell’Aou Senese – trasferendo alcuni servizi dell’ospedale e dell’azienda territoriale in uno stesso edificio, anche per maggior fruibilità da parte dei cittadini e per potenziare ulteriormente la collaborazione e l’integrazione tra ospedale e territorio. A tal proposito presenteremo un progetto di riordino complessivo di tutte le attività alla Regione Toscana che, una volta valutata la congruità del progetto, si è impegnata ad investire importanti risorse con modalità che saranno concordate nel prossimo accordo di programma. La collaborazione tra enti e istituzioni – prosegue Barretta – è una strategia vincente nel sistema pubblico e, in particolare, in sanità perché permette di fare sistema e di investire risorse finalizzate al raggiungimento di obiettivi specifici, misurabili, concordati e pianificati».

«L’accordo per l’utilizzo dell’immobile di viale Sardegna – aggiunge Antonio D’Urso, direttore generale dell’Ausl Toscana sudest – rappresenta un investimento importante per l’Azienda Usl Toscana sud est, in termini finanziari, organizzativi, di offerta di prestazioni. Ci consentirà di razionalizzare i nostri servizi in una sede moderna, facilmente raggiungibile e con una maggiore qualità degli spazi rispetto alla situazione attuale. Le dimensioni più adeguate, la possibilità di avvalersi di nuove tecnologie, l’integrazione con l’Azienda ospedaliero-universitaria Senese saranno funzionali al potenziamento delle attività distrettuali della zona senese. Oltre a questo, l’accordo rappresenta anche un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni e sistema sanitario pubblico, nella capacità di trovare una soluzione condivisa che potrà avere ricadute positive su tutto il territorio».

Il prossimo step relativo all’acquisto e riprogettazione dell’immobile di Viale Sardegna riguarderà la firma dell’accordo di programma che sarà sottoscritto in estate. In caso di verifica positiva da parte della Regione dei progetti elaborati, sarà sottoscritto tra le parti un accordo di programma per definire tutti gli aspetti tecnici, organizzativi e la tempistica per la realizzazione del progetto di assistenza integrata.