Alla professoressa dell'Università di Siena Nadia Marchettini la Medaglia “D.H. Meadows & R.L. Feller”

Tra i massimi riconoscimenti nella Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali

Di Redazione | 17 Giugno 2026 alle 14:30

Alla professoressa dell'Università di Siena Nadia Marchettini la Medaglia “D.H. Meadows & R.L. Feller”

Importante riconoscimento alla carriera per Nadia Marchettini, Ordinaria di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali del Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente (DSFTA) dell’Università di Siena. La professoressa Marchettini è stata insignita della Medaglia “D.H. Meadows & R.L. Feller”, prestigioso riconoscimento attribuito dalla Divisione di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali della Società Chimica Italiana. La consegna del premio si è tenuta, il 16 giugno 2026, nell’ambito del XXII Congresso Nazionale della Divisione di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali, in corso di svolgimento a Palermo.

La Medaglia “D.H. Meadows & R.L. Feller” rappresenta uno dei più autorevoli riconoscimenti alla carriera nel settore ed è riservata a studiosi e studiose che si distinguono a livello nazionale e internazionale per l’eccellenza della ricerca scientifica nel campo della chimica dell’ambiente e dei beni culturali.

Il conferimento, si legge nella motivazione: “per i suoi importanti contributi scientifici nel campo del calcolo dell’impronta ecologica e degli indicatori di sostenibilità. Tali contributi hanno avuto un ruolo di primaria importanza nella definizione di metriche e metodologie di misura applicabili alla sostenibilità di processi, prodotti e molte altre attività umane, in piena coerenza con gli obiettivi di uno sviluppo responsabile, equo e rispettoso dell’ambiente”.

Nel corso della sua carriera la professoressa Marchettini ha sviluppato linee di ricerca originali e ampiamente riconosciute dalla comunità scientifica internazionale. Tra i suoi contributi pionieristici figura l’applicazione della risonanza magnetica nucleare (NMR) a sistemi di interesse biologico. A partire dagli anni Novanta ha dedicato una parte fondamentale della propria ricerca ai temi dello sviluppo sostenibile e alla definizione di strumenti per la sua misurazione. In questo ambito si colloca la pubblicazione, realizzata insieme al Professor Enzo Tiezzi, del volume Che cos’è lo sviluppo sostenibile, tra i primi testi italiani a proporre una lettura multidisciplinare e sistemica della sostenibilità, integrando economia, ecologia, termodinamica e scienze dei sistemi complessi. Successivamente, con La soglia della sostenibilità, ha contribuito a delineare un quadro concettuale e operativo per tradurre i principi della sostenibilità in strumenti analitici e politiche applicative. Dal 2008 la sua attività scientifica si è ulteriormente concentrata sullo sviluppo di indicatori e metriche di sostenibilità, fornendo contributi innovativi alla costruzione di framework basati sugli approcci footprint, con particolare riferimento a ecological footprint, nitrogen footprint, water footprint e carbon footprint, sviluppando strumenti quantitativi avanzati per integrare le dimensioni ambientali, energetiche ed economiche nei processi decisionali.

La Professoressa Nadia Marchettini ha ricoperto il ruolo di Direttrice del Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente dal 2015 al 2021 ed è stata membro del Senato Accademico dell’Ateneo senese.

 



Articoli correlati