All’inaugurazione della sede di Forza Italia arriva Tajani che attacca Giani su Mps: “Abbiamo pagato un prezzo altissimo per le banche del Pd, la statalizzazione non è una soluzione”

Il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, accompagnato da Stefano Mugnai, vice capogruppo alla Camera, e dalla candidata per il centrodestra alla presidenza della Regione Toscana, Susanna Ceccardi, ha tagliato il nastro della nuova sede di Forza Italia Siena in via del Paradiso. Un’inaugurazione molto attesa, come ha ricordato il coordinatore provinciale Lorenzo Lorè: “E’ l’incoronamento di un lungo percorso. Abbiamo lavorato duro, organizzato conferenze e incontri a tema – afferma – e adesso siamo alla ricerca di giusti nomi da candidare come consiglieri regionali”. Ma sui nomi non si sbilancia: “E’ ancora presto”. A sbilanciarsi è invece Tajani, ma su Mps.  Ad accendere la miccia sono state le parole del candidato alla presidenza della Regione Toscana Eugenio Giani, in una recente intervista, il quale ha ribadito che Mps “deve diventare la struttura operativa dello Stato per mettere a frutto i finanziamenti ingenti in arrivo dal Mes. L’istituto di credito fu fondato nel 1472 e il suo ruolo va esaltato”. Ma Tajani non la pensa alla stessa maniera: “La statalizzazione non è mai un’ottima soluzione – afferma – , purtroppo questo Governo sta tentando di prendere il controllo di tutto: così facendo andremo incontro al fallimento. Sulle banche si è lavorato sempre per fare gli interessi di qualcuno. Basta parlare di banche dello Stato che non servono”. E sulla candidatura di Susanna Ceccardi, chiarisce la sua posizione: “Abbiamo fatto una sintesi, dopo un dibattito vivace. Abbiamo discusso, è vero, ma ora siamo insieme per vincere le elezioni. Questo è il miglior candidato possibile. Fine”.

 

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena e ora su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, poi Guccini, Gaber, gli hamburger vegani e le verdure in pinzimonio. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo.