Mps, il M5S alla Lega: "Se è davvero un sacrilegio, chieda a Giorgetti di usare il Golden Power"

Forti critiche alle dichiarazioni della Lega di Siena e apprezzamento anche al sindaco per il tavolo istituzionale sul futuro della banca

Di Redazione | 11 Giugno 2026 alle 17:30

Mps, il M5S alla Lega: "Se è davvero un sacrilegio, chieda a Giorgetti di usare il Golden Power"

Il Movimento 5 Stelle di Siena chiama la Lega a passare dalle parole ai fatti sul futuro di Monte dei Paschi di Siena. Dopo le dichiarazioni del Carroccio, che ha definito un “sacrilegio” l’ipotesi di assorbimento e dissoluzione dell’istituto senese, i pentastellati invitano direttamente il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti a utilizzare il Golden Power per bloccare l’operazione.

Secondo il M5S, l’unico strumento concreto per impedire quella che viene definita una “scellerata operazione finanziaria” è proprio il potere speciale di intervento dello Stato, oggi nelle mani del Governo e, in particolare, del ministro dell’Economia espressione della Lega.

Per il Movimento, le prese di posizione diffuse dalla Lega senese dimostrano come anche all’interno della maggioranza stia maturando la consapevolezza della delicatezza della vicenda per Siena e il suo territorio.

Nel comunicato, il M5S ricorda che Monte dei Paschi «non rappresenta soltanto una banca», ma costituisce un patrimonio fatto di migliaia di posti di lavoro, competenze strategiche, funzioni direzionali, indotto economico e di una parte fondamentale della storia industriale e sociale della città.

Da qui l’appello a non limitarsi a dichiarazioni simboliche o a richiami identitari. Se davvero, sostengono i pentastellati, la Lega ritiene che l’operazione possa compromettere occupazione, territorio e interesse pubblico, dovrebbe chiedere al proprio ministro di esercitare il Golden Power per fermarla.

Il Movimento 5 Stelle esprime inoltre apprezzamento nei confronti della sindaca Nicoletta Fabio per aver accolto la proposta di istituire un tavolo con tutti gli eletti del territorio, ritenendo che sul futuro della città ciascuno debba assumersi le proprie responsabilità e lavorare insieme per individuare le migliori soluzioni possibili.

Per il M5S, tuttavia, la soluzione esiste già e ha un nome preciso: Golden Power.



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