Alta velocità, Siena più vicina all’Europa. Le parole del consigliere regionale Stefano Scaramelli.

Scaramelli (Pd): “Il sogno di una comunità sta diventando realtà. Successo dei sindaci, Regione e Ferrovie”

“Ci credevamo in pochi. Sembrava un’utopia che la stazione di Chiusi Chianciano Terme potesse essere collegata all’alta velocità. In meno di 4 anni il nostro territorio è invece riuscito a sognare il futuro, anche in grande, e oggi vede a un passo la realizzazione di essere finalmente allacciato a Roma e Firenze in 40 minuti di percorrenza”. Così il consigliere del Pd in Regione presidente della commissione sanità Stefano Scaramelli commenta la notizia del Frecciarossa che dal 9 giugno fermerà regolarmente nella stazione di Chiusi Chianciano. “ Il progetto – prosegue Scaramelli- della stazione Media Etruria è stato il grimaldello che ha scosso e motivato le terre di Siena tutte a chiedere di più sui collegamenti ferroviari. A giorni vedremo arrivare la coppia di treni alta velocità, nel 2017 si era concluso l’adeguamento dei binari e della stazione, pensato e finanziato due anni prima grazie al più grande stanziamento economico che l’allora governo aveva finanziato nel territorio. circa 6 milioni di euro. Un bel sogno che si realizza perché lo abbiamo fatto insieme, sognare insieme vale di più. Un obiettivo condiviso con i sindaci del senese, sostenuto dalla Regione Toscana che la professionalità di RFI ha reso possibile. Abbiamo realizzato in questa stazione il più grande intervento dal dopo guerra: oltre 6 milioni di euro investiti su uno scalo strategico per l’area dell’Etruria, un’area che adesso esiste come terza gamba nel Prs regionale, prima non era così, e che omaggia anche il tessuto sociale di una città che della ferrovia ha sempre fatto uno dei cardini del suo essere e riconoscersi comunità. Le fermate serviranno il senese e la vicina Umbria, a fianco al collegamento con l’alta velocità non dovrà mancare il potenziamento dei collegamenti viari interni per far godere tutti, residenti e turisti, di risorse, possibilità e vantaggi che possono venire soltanto dalla volontà e dalla capacità di condividere progetti e iniziative con i propri vicini. La collaborazione fra i sindaci dei comuni Senesi, è gli operatori turistici sarà fondamentale per collegare e progettare insieme iniziative di carattere economico e turistico correlate alle fermate.  Il riferimento a quale Europa scegliere per il futuro in questa prospettiva è emblematico- prosegue Scaramelli-. Da quale sarà l’Europa di domani e a seconda di quale sarà la collocazione dell’Italia in Europa dipenderanno anche i sogni che potremo o meno realizzare in futuro. La scelta vede in campo l’isolamento e lo scontro del nostro Paese con le istituzioni europee e con i paesi cofondatori dell’Unione come la Francia e la Germania. Io continuerò a seguire la strada delle aspettative che rispondono all’esigenza di trovare il senso dello stare insieme tra stati e popoli. Una unità che da 70 anni ha fatto vivere i nostri territori in pace, una pace che troppo spesso qualcuno dà per scontata. I grandi progetti, al pari dei grandi problemi – crisi economica, disoccupazione, povertà, immigrazione – non possono essere affrontati e risolti da soli. Questa è pura utopia. Il futuro ci deve vedere cittadini delle terre di Siena, della Toscana, d’Europa. I collegamenti sono il mezzo migliore per sentirsi cittadini europei e del mondo, e possono consentire ai nostri ragazzi di avere le stesse opportunità di quanti vivono nelle grandi città, nelle metropoli italiane come in quelle europee”

 

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