Via Lauretana, successo per la camminata Siena–Cortona: quasi 200 partecipanti e 120 km percorsi

La DMO Lauretana ETS: “Non un punto di arrivo, ma una base per crescere”

Di Redazione | 4 Maggio 2026 alle 20:00

Via Lauretana, successo per la camminata Siena–Cortona: quasi 200 partecipanti e 120 km percorsi

Quasi 120 chilometri percorsi, sette comuni attraversati e circa 200 camminatori coinvolti. Si chiude con numeri importanti la prima edizione della “Camminata sulla Lauretana” da Siena a Cortona, organizzata dalla DMO Lauretana ETS nei due weekend del 10–12 e 24–26 aprile.

Un’iniziativa che ha confermato il crescente interesse per il turismo lento lungo il Cammino Lauretano Toscano, riconosciuto dalla Regione Toscana e inserito nell’albo nazionale dei cammini del Ministero del Turismo.

Turismo slow e partecipazione trasversale

Tra gli elementi più apprezzati, la partecipazione gratuita a fronte di un’organizzazione strutturata e la varietà dei partecipanti: esperti e neofiti, giovani e adulti, camminatori occasionali e appassionati, ma anche giornalisti e fotografi.

La formula ha lasciato ampia libertà ai partecipanti, che hanno potuto scegliere se percorrere singole tappe o l’intero itinerario, mantenendo il proprio ritmo e modalità di viaggio, sempre accompagnati da una guida.

Un modello “green” e condiviso

Particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità, con un sistema intermodale che ha incentivato l’uso del treno e previsto servizi navetta per gli spostamenti. Un modello che ha permesso di coniugare mobilità dolce e organizzazione efficiente.

Altro elemento centrale è stato il rapporto con i territori: lungo il percorso, che ha toccato Siena, Asciano, Rapolano Terme, Sinalunga, Torrita di Siena, Montepulciano e Cortona, i camminatori sono stati accolti da comunità locali e amministrazioni, in un clima di forte partecipazione.

Un test anche organizzativo

Oltre al successo di pubblico e mediatico, la camminata ha rappresentato anche un banco di prova per la DMO Lauretana: dalla verifica del tracciato alla raccolta di informazioni utili per migliorare l’offerta, fino al coinvolgimento di nuovi soggetti e operatori nel cosiddetto “Sistema-Lauretana”.

“Questo successo non è un punto di arrivo, ma di partenza – commenta il presidente Stefano Tesi –. Il percorso per dare al Cammino il ruolo che merita nel panorama toscano e nazionale è ancora lungo e richiede collaborazione e risorse”.

Prossimi passi

Prosegue intanto la campagna adesioni per ampliare la rete della DMO Lauretana, aperta a enti, associazioni, imprese e cittadini interessati a valorizzare il cammino e il territorio.

Un progetto che guarda al futuro, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della Via Lauretana come asse culturale, turistico ed economico della Toscana.



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