Alta velocità, Sonnini replica a Tucci: "Ben venga il suo sostegno, ma quando era assessore a Siena ha sempre snobbato il tema"

Il primo cittadino di Chiusi risponde anche alla critica alla struttura tecnica dell'assessorato: "Responsabilità sempre politica, non dei dipendenti"

Di Lorenzo Agnelli | 10 Giugno 2026 alle 16:30

Alta velocità, Sonnini replica a Tucci: "Ben venga il suo sostegno, ma quando era assessore a Siena ha sempre snobbato il tema"

La questione dell’Alta Velocità a Chiusi si trasforma in un nuovo terreno di scontro politico. Dopo le dichiarazioni del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Enrico Tucci, che aveva accolto con favore la possibilità di riportare una coppia di Frecciarossa nella stazione chianina criticando però la Regione e la struttura tecnica dell’assessorato ai trasporti, arriva la replica del sindaco di Chiusi Gianluca Sonnini.

Il primo cittadino parte da un riconoscimento positivo: “Ben vengano le dichiarazioni del consigliere regionale Enrico Tucci. Se un rappresentante delle istituzioni si pronuncia a favore dell’Alta Velocità a Chiusi è sicuramente un elemento da sottolineare e di questo sono contento, anche perché è una battaglia che porto avanti da anni”.

Sonnini evidenzia inoltre come il riconoscimento del ruolo di Chiusi rappresenti un’opportunità anche per Siena. “Mi fa piacere perché viene da un senese e riconosce l’importanza di Chiusi, soprattutto nei collegamenti con Roma. Avere una coppia di treni Alta Velocità a Chiusi, magari con un corretto sistema di coincidenze con Siena, darebbe la possibilità di avvicinare il capoluogo di provincia alla capitale”.

Non manca, però, la critica politica: secondo il sindaco, l’interesse manifestato oggi da Tucci contrasta con il comportamento tenuto quando ricopriva l’incarico di assessore alla Mobilità e ai Trasporti del Comune di Siena: “Sono rimasto interdetto perché Tucci è stato assessore alla Mobilità e ai Trasporti del Comune di Siena e non è stato così interessato alle attività che abbiamo svolto come sindaci della linea Siena-Chiusi nei rapporti con Regione, RFI e Trenitalia. Lo abbiamo sempre invitato e sostanzialmente non c’era mai. Questa battaglia l’abbiamo portata avanti soprattutto con i sindaci della Valdichiana e con il sindaco di Rapolano, Alessandro Starnini”.

Secondo Sonnini, il consigliere avrebbe partecipato soltanto a pochissime iniziative, restando invece assente nei momenti più significativi del confronto istituzionale: “Era presente a una o due riunioni, ma quando abbiamo organizzato gli incontri a Siena non c’era, così come non era presente alla manifestazione davanti alla sede di RFI in via Lavagnini. Per questo mi ha stupito che abbia colto l’occasione per criticare l’assessore regionale Filippo Boni, che invece si sta impegnando tantissimo insieme al suo staff”.

Il sindaco precisa anche che la riunione richiamata da Tucci non aveva come tema principale il ritorno del Frecciarossa, bensì il miglioramento delle coincidenze ferroviarie tra la linea Siena-Chiusi e i treni Intercity.

“In quell’occasione non abbiamo parlato di Alta Velocità, ma delle coincidenze tra i regionali della Siena-Chiusi e gli Intercity che arrivano a Chiusi, cercando di ridurre i tempi di attesa e favorire i collegamenti verso Siena. Evidentemente chi era presente gli ha riportato anche qualcosa di diverso. Detto questo, se oggi si esprime a favore di una coppia di treni Alta Velocità che fermino a Chiusi, non posso che esserne contento: è una richiesta che abbiamo sempre sostenuto”.

Un’altra valutazione che Sonnini respinge è quella che riguarda la critica avanzata da Tucci nei confronti della struttura tecnica dell’assessorato regionale ai trasporti, giudicata non adeguata ad affrontare il confronto con RFI e Trenitalia.

“La responsabilità è sempre politica. Mi sembra sterile criticare il lavoro dei dirigenti e dello staff dell’assessorato. Se una struttura non funziona, la responsabilità è dell’assessore che la guida. Dire invece che la struttura non è competente mi pare una mancanza di rispetto verso chi lavora in Regione. Non mi verrebbe mai di criticare i dipendenti di un Comune. Anche Tucci è stato amministratore: sarebbe brutto se qualcuno dicesse che non sono competenti i dirigenti del Comune di Siena. Se si vuole fare una critica politica, è più corretto rivolgerla direttamente all’assessore senza fare giri di parole”.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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