L’ultima giornata del Lars Rock Fest si aprirà con il secondo Matinée che, dopo una passeggiata con un racconto originale in cuffia, vedrà il live di Stefano Pilia presso l’Area di Sosta Il Chiaro, sulle sponde del Lago di Chiusi.
Pilia è un chitarrista, bassista, produttore e compositore nato a Genova. Attualmente residente a Bologna città nella quale si è diplomato al conservatorio G.B Martini. Il suo lavoro prende corpo a partire dalla pratica esecutiva strumentale e attorno ai processi di registrazione e produzione sonora. Attraverso l’indagine delle proprietà sinestetiche del suono, delle sue relazioni con lo spazio, il tempo e la memoria ha portato avanti una ricerca sempre tesa all’esperienza sonora come possibilità di indagine filosofica e creativa.
Ci spostiamo ai Giardini Pubblici dove il gran finale vedrà sul palco il geniale Geordie Greep. Dopo l’esperienza con i Black Midi — band londinese da lui fondata nel 2017 e autrice dell’acclamato debutto Schlagenheim — Geordie Greep ha deciso di reinventarsi. Se i tre album con la band avevano confermato l’originalità di un sound tra math rock, jazz e noise, con il suo percorso solista Greep esplora nuove idee creative senza limiti. Il suo debutto del 2024, The New Sound, si distingue per atmosfere uniche e narrazioni affascinanti, catapultando l’ascoltatore in un mondo dove immaginazione e realtà si mescolano continuamente. Autore di esibizioni live coinvolgenti, Geordie Greep è oggi tra i musicisti più eclettici della scena alternativa contemporanea, capace di sovvertire ogni stereotipo vocale e strumentale.
Prima di lui si esibiranno i Ta Ga Da, supergruppo formato da Jesse de Faccio, Alberto Tex e Francesco Gambarotto, pronti a scatenare una festa dance-punk e brit-rock, anticipati dai Quercia, band sarda che da dieci anni è un punto di riferimento della scena emocore italiana.
Il Lars Rock Fest non si esaurisce sul palco: tutti giorni,
dalle 17.30, il festival prende vita con l’apertura di Open Book
e dell’area market, mostre, installazioni artistiche, live drawing,
performance, DJ set al tramonto e numerose attività che accompagnano
il pubblico fino all’inizio dei concerti. L’Area Chill amplia la
proposta del festival con attività dedicate al benessere,
all’ascolto e alla cura della persona: sessioni di Pilates,
esperienze partecipative, momenti di ascolto condiviso e pratiche
olistiche presenti ogni giorno nell’area market.
Il filo conduttore della sezione Effetti Collaterali sarà il
concept “Forme resistenti”, un invito a riflettere sulle
molteplici sfumature della resistenza contemporanea attraverso
musica, arte, editoria indipendente, partecipazione, diritti e
scoperta del territorio. Questo ricco programma affiancherà i
concerti del Lars Rock Fest, trasformando ancora una volta
il festival in uno spazio da vivere fin dal pomeriggio e capace di
coinvolgere un pubblico di tutte le età. Tutti i giorni lo studio hallowasabi
firmerà due progetti partecipativi: il laboratorio di arte
tessile Fili Resistenti, dedicato alle resistenze di ieri e
di oggi, dove il pubblico ricamerà un’opera ispirata ai principi
fondamentali della Costituzione trasformando il gesto creativo in
cittadinanza attiva, e Come Together, una tessitura
collettiva che inviterà le persone a dare vita a un’opera condivisa
mettendo la collaborazione al centro dell’esperienza. Inoltre, per
tutta la durata della manifestazione, il collettivo internazionale Becoming
X Art+Sound Collective proporrà live drawing e performance
utilizzando arti visive e musica come strumenti di attivismo per
promuovere i diritti umani, l’uguaglianza di genere e la giustizia
sociale. Infine, un’attenzione speciale sarà dedicata ai più piccoli
e alle famiglie con un programma distribuito sulle tre giornate che
spazierà tra laboratori di giocoleria e graffiti, letture animate
curate dalla Biblioteca Comunale e dal circolo LaAV e
attività creative con materiali di recupero.
Open Book continua a crescere come un vero e proprio festival
nel festival. Per tutta la durata del Lars Rock Fest
ospiterà gli stand di case editrici e librerie indipendenti,
affiancati da presentazioni, talk, laboratori e attività dedicate
all’editoria, alla musica e alle culture contemporanee.
Il Lars Rock Fest prosegue nel suo radicato percorso di
sostenibilità ambientale: fa parte del circuito delle Eco-Feste,
non utilizza plastica monouso e l’acqua pubblica viene distribuita
gratuitamente. Per agevolare il numeroso pubblico che si sposta da
fuori, sarà attivo il collaudato Lars Rock Shuttle, la navetta
gratuita per spostarsi agevolmente tra Chiusi centro storico, la
Stazione FS, la zona campeggio e l’area dei concerti.
Lo sviluppare sinergie è uno dei punti cardine della manifestazione:
oltre 150 volontari di Chiusi e dintorni, giovani e meno giovani,
sono attivamente coinvolti nella realizzazione di un evento reso
possibile solo grazie al supporto e al sostegno del Comune della
Città di Chiusi, di Regione Toscana e dei partner privati.