Amiata Outdoor Fest, tre giorni di sport e natura ad Abbadia San Salvatore

Dall’11 al 13 settembre la prima edizione nell’area ex mineraria

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Sport, natura e cultura si incontrano ad Abbadia San Salvatore per la prima edizione dell’“Amiata Outdoor Fest”, in programma dall’11 al 13 settembre nell’area ex mineraria. A pochi giorni dall’apertura, gli organizzatori riferiscono numerose adesioni e prenotazioni per le attività in calendario.

La manifestazione è promossa dal Parco Nazionale Museo delle Miniere dell’Amiata insieme alle associazioni sportive e culturali del territorio. L’obiettivo è valorizzare la montagna attraverso un modello di turismo lento e sostenibile, facendo conoscere i boschi, i sentieri e il patrimonio storico dell’Amiata.

Alla realizzazione del Festival partecipano Amiata Bike, le sezioni di Siena e Grosseto del Cai, i Camminatori Uisp di Abbadia San Salvatore con il progetto “Il Cammino del Vulcano”, Orienteering Amiata, l’Associazione Speleologica L’Orso, Asd Amiata Freeride e le realtà locali del volontariato.

Il programma propone trekking, mountain bike, orienteering, speleologia e tiro con l’arco, con attività rivolte agli sportivi, alle famiglie e agli appassionati delle discipline all’aria aperta.

Tra gli appuntamenti principali figura “Il Viaggio” di Amiata Bike, un’esperienza cicloturistica di tre giorni tra Toscana e Lazio. Il percorso attraverserà la Terra Etrusca, le Terre degli Aldobrandeschi, la Val d’Orcia e il Monte Amiata, passando per strade bianche, borghi medievali e aree termali.

La prima tappa, venerdì 11 settembre, partirà dal Parco Museo Minerario di Abbadia San Salvatore e arriverà a Sorano dopo 76 chilometri. La seconda frazione, lunga 72,3 chilometri, condurrà i partecipanti da Sorano a Castiglione d’Orcia, passando per Arcidosso e Seggiano. Domenica è prevista la tappa conclusiva di 64 chilometri, con il ritorno ad Abbadia San Salvatore e la salita fino alla vetta del Monte Amiata. Chi completerà l’intero percorso riceverà il “Timbro del Temerario”.

Sabato prenderanno il via anche le attività dedicate al “Cammino del Vulcano Amiata”, che proseguiranno fino a domenica. L’itinerario completo si sviluppa ad anello per circa 113-120 chilometri intorno al massiccio, suddivisi in cinque tappe, e tocca Abbadia San Salvatore, Santa Fiora, Arcidosso, Castel del Piano e Seggiano. Il tracciato presenta un dislivello positivo superiore ai 3.800 metri ed è classificato come impegnativo.

Per tutta la durata della manifestazione, il piazzale dei vecchi asciugatoi ospiterà il villaggio digitale e fungerà da punto di riferimento per le attività sportive. Saranno presenti anche spazi dedicati allo street food, con GustiBus, la pizza di Combas e la musica di Combas Live.

Il programma comprende inoltre il Mercatino dei prodotti locali a chilometro zero e il Cooking Lab “Picio & Castagna”, con laboratori sulle tradizioni gastronomiche curati dalle associazioni locali, dalla Comunità del Cibo e da Amiata Bio.

Domenica 13 settembre spazio ai più giovani con “Bi-outdoor”, una serie di piccole competizioni di orienteering e corsa organizzate da Uisp e Orienteering Amiata. Nell’area vicina alla Palazzina del Parco si terrà anche un’esibizione di tiro con l’arco.

Accanto allo sport sono previsti incontri dedicati alla storia e alle prospettive del territorio. Venerdì alle 18 sarà presentato il progetto di recupero dell’ex Parco dei Daini della villa del direttore della miniera. Alle 21.30, nella Galleria di livello VII, andrà invece in scena “Voci dal ventre dell’Amiata”, un racconto attraverso le testimonianze e i volti dei minatori.

Sabato alle 10, al Museo Minerario, si terrà il convegno regionale del Cai “Sentieri come infrastruttura economica”. Alle 17.30 sarà invece la volta dell’incontro “Arrampicata: un mondo di emozioni verticali” con Lorenzo Toscani, giovane alpinista, vicedirettore della Scuola di Alpinismo “Tita Piaz”, componente del Cai Eagle Team e socio del Club Alpino Accademico Italiano.

Il momento istituzionale più importante è previsto sabato 12 settembre alle 12.15, con l’inaugurazione ufficiale della Palazzina Uffici XXII, destinata a diventare la nuova sede del Polo Tecnologico Scientifico del Parco Nazionale Museo delle Miniere dell’Amiata.

“Il Monte Amiata e il suo Parco hanno un potenziale outdoor enorme e possono diventare il motore di un modello di approccio alla montagna sostenibile, partecipato e innovativo – afferma Mauro Tognoli, commissario del Parco –. La risposta di pubblico e partecipanti ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta. Il Festival dà visibilità a un patrimonio straordinario e ci permette di inaugurare la Palazzina XXII, un asset strategico per il presente e il futuro del Parco”.



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