Procura di Siena chiede 7 anni e 2 mesi per l’ex soprintendente Anna Di Bene

Mano pesante della Procura per l'ex soprintendente di Siena, Arezzo e Grosseto, a processo per concussione, abuso d'ufficio e lesioni dolose. A novembre la decisione del giudice

Mano pesante della Procura di Siena che oggi ha chiesto 7 anni e 2 mesi di condanna per Anna Di Bene, ex soprintendente alle belle arti e paesaggio per le province di Siena, Arezzo e Grosseto, a giudizio per concussione, abuso d’ufficio e lesioni dolose, insieme al marito, l’architetto Alberto Floridi, per il quale la Procura ha chiesto invece 1 anno e 6 mesi.

La richiesta è arrivata questa mattina al termine di una lunga e dura requisitoria da parte della pm Sara Faina, che ha ripercorso le presunte vessazioni, pressioni e minacce che la Di Bene – assistita dagli avvocati Enrico e Lorenzo De Martino – avrebbe messo in atto nei confronti dell’architetto Vanessa Mazzini, responsabile dei procedimenti per la costa grossetana, al fine di velocizzare l’approvazione di una pratica, risalente al 2016, per il frazionamento di una villetta ad Ansedonia (Orbetello). Pratica alla fine approvata, nonostante l’asserita assenza di alcuni presupposti di legittimità paesaggistica. Una ricostruzione fermamente respinta, durante tutta l’istruttoria dibattimentale, dalla difesa dell’imputata, che ha rigettato le accuse della Mazzini (definite delle falsità) anche durante una deposizione in aula.

Per i magistrati la Di Bene (che a seguito del procedimento è stata sospesa in via cautelativa dall’incarico su decreto ministeriale) avrebbe avuto tutto l’interesse a far redarre rapidamente la pratica essendo il consorte Floridi (a difenderlo è l’avvocato Beniamino Schiavone) progettista incaricato dai privati proprietari della villetta. Secondo l’accusa, le continue pressioni e vessazioni a danno della funzionaria le avrebbero provocato problemi di salute psicologica costringendola a chiedere la mobilità. La decisione del giudice Luciano Costantini è prevista ad inizio novembre, prima ci sarà spazio per le repliche della difesa.

C.C