Non è stato un semplice evento di beneficenza, “La Fortezza che balla” a Montalcino è un grande progetto, nato dalla forte amicizia di tre ragazzi montalcinesi, oggi imprenditori agricoli e vinicoltori, che hanno unito le loro forze per fare del bene alla propria comunità. Sono Francesco Ripaccioli, Tommaso Cortonesi e Riccardo Talenti i protagonisti, i tre che hanno fondato il progetto “Coesioni”. Un’associazione che ogni anno organizza eventi di beneficenza per raccogliere fondi da devolvere interamente alla Misericordia di Montalcino.

“Il nostro è un progetto che nasce dall’amicizia – spiega Francesco Ripaccioli, uno dei tre fondatori del progetto “Coesioni” -. Siamo tre amici, da sempre cresciuti insieme, con un amore per il territorio che si riversa in quello che facciamo: nel nostro lavoro e nei vini che produciamo. Qualche anno fa è nata l’idea di mettere insieme questo amore per il territorio e di creare una bottiglia speciale unendo proprio fisicamente i nostri vini e creare 200 Magnum all’anno, quindi 200 bottiglie da un litro e mezzo di un Brunello che ha uno scopo di solidarietà, quindi sono bottiglie il cui ricavato viene destinato a progetti di beneficenza. Tutti gli anni cerchiamo di amplificare questa beneficenza con un evento dedicato grazie alla collaborazione e all’aiuto di Stefano Ciatti qui nella Fortezza di Montalcino. Stasera ci onora della sua presenza Anna Foglietta, che chiaramente ha dato a questa serata un’importanza e una visibilità ancora maggiore e per questo vogliamo ringraziare per la sua sensibilità e anche generosità, da un’attrice molto impegnata che comunque si presta a venire a Montalcino per far parte del nostro progetto di beneficenza”.

Per la magica serata di ieri grazie alla performance della “Musicisti Nati Band” e della sua anima Stefano Ciatti sono stati raccolti in pochissime ore ben 10700 euro a dimostrazione del grande cuore di Montalcino. Valore aggiunto è stato anche il contributo di una ospite d’eccezione: l’attrice Anna Foglietta che ha raccontato il grande lavoro dell’Associazione no-profit “Every Child is My Child”. Organizzazione che l’attrice ha fondato nel 2017 e che giorno dopo giorno regala un futuro diverso a bambini e studenti che cercano di cucirsi uno spazio nel mondo in contesti molto difficili colpiti da guerre e da crisi di ogni tipo.
“È un’associazione che di fatto si prende cura dell’infanzia. Quindi l’infanzia, oggi più che mai, grida, grida con tutta la voce che non ha – spiega l’attrice Anna Foglietta, fondatrice dell’Organizzazione no-profit “Every Child is my Child” -. E quindi noi cerchiamo di rendere visibili i bambini invisibili e di dare loro voce. Ci offriamo da megafono e di fatto raccogliamo fondi da destinare a progetti che si prendono cura della loro persona, rispettandoli e soprattutto restituendo quella dignità che purtroppo a loro viene negata o per causa della guerra o per svantaggio legato a condizioni fisiche e socio-economiche. Sul palco parlerò del valore della condivisione nel valore della rete. Io sono qui stasera perché ho conosciuto una persona, il dottor Stefano Ciatti, che mi ha parlato della bellezza e della generosità delle persone di Montalcino e mi ha detto “meritano di essere messi al corrente di quello che fate voi con la vostra associazione” e quindi credo nel potenziale delle persone, nel guardarsi negli occhi e raccontare loro con viva voce ciò che si fa. E questo – conclude l’attrice – mi sembra ancora in assoluto il valore più importante ed è ciò che fa davvero la differenza secondo me: l’essere umano“.

Anna Foglietta incanta Montalcino per la serata di beneficenza "La Fortezza che balla" insieme ai Musicisti Nati
Serata all'insegna della solidarietà e della beneficenza a Montalcino con l'evento "La Fortezza che balla" insieme ai "Musicisti Nati". Ospite di eccezione l'attrice Anna Foglietta che ha presentato il lavoro dell'Associazione no-profit "Every Child is my Child" che ha fondato nel 2017
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Fonti preferiteGiornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.
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