Nove giovani, tra cui un minorenne, ritenuti dagli investigatori riconducibili alla tifoseria organizzata del Siena Calcio, sono stati denunciati a piede libero dai carabinieri con l’accusa di porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere in occasione di manifestazioni sportive. L’intervento risale al pomeriggio del 29 luglio scorso nei pressi del campo sportivo comunale di Badesse, nel comune di Monteriggioni. Secondo la ricostruzione dei militari, i nove si sarebbero appostati con le proprie auto lungo il percorso che avrebbero dovuto seguire i tifosi del Grosseto, di ritorno da una partita amichevole, con l’ipotesi di organizzare un’azione ostile al loro passaggio.
Durante il controllo e la perquisizione dei veicoli, i carabinieri della stazione di Monteriggioni, supportati dai colleghi della Compagnia di Poggibonsi, hanno sequestrato otto spranghe di ferro, coltelli, taglierini, caschi, passamontagna e scaldacollo ritenuti idonei al travisamento e, secondo gli investigatori, potenzialmente destinati a un eventuale scontro.
Per tutti è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Siena. La posizione dei nove sarà inoltre trasmessa alla Questura di Siena per le valutazioni di competenza sull’eventuale adozione di provvedimenti di Daspo.
È doveroso rilevare che gli indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto e che la loro posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.