“Arte e Magia a Siena”, un viaggio tra i simboli ed i misteri della città alla Biblioteca degli Intronati

Il libro di Mario Bussagli presentato all’evento verterà sulla lettura iconografica delle opere d’arte della città ed il loro significato

Alla Biblioteca degli Intronati si viaggia tra Siena e l’Oriente con la presentazione del volume di Mario Bussagli “Arte e magia a Siena”, che sarà presentato alle ore 17.30 di venerdì 24 novembre nella Sala storica dell’edificio in un incontro a ingresso libero, coordinato dal vicepresidente del cda Marco Saletti, cui interverrà il professor Gioachino Chiarini dell’Università degli Studi di Siena.

Il libro attraverserà tutta la storia della città toscana, partendo dal passato etrusco, e prenderà in considerazione i monumenti cittadini, l’assetto urbanistico, i riti corali del Palio per studiarne i simboli ricorrenti dalle influenze orientali e le loro letture iconografiche come parte di una trama complessa ma sorprendentemente coerente. Nel volume convivono due anime, con un’analisi propriamente storico-filologica e una morfologica dove, con il contributo del figlio dell’autore Marco, si incrociano le tematiche folkloriche, mitologiche e antropologiche con i ricordi personali, sempre in equilibrio tra realtà e soprannaturale.

Si parlerà dei bottini andando sulle tracce della leggendaria Diana, delle cuspidi come la vertiginosa Torre del Mangia e dei fasti dell’incompiuta Cattedrale ma si studierà anche le descrizioni letterarie della città e dei suoi abitanti come quelle fatte da Dante, a cui nella sua prefazione al volume Franco Cardini associa a una “vanitas fatta anche di magia e che si risolveva in grandi monumenti alla gloria della città, la molla segreta che ha fatto grande Siena e che ne ha conservati e preservati, meglio che altrove, alcuni caratteri originali”.