Ultimi 40 minuti di stagione regolare, poi sarà tempo di playoff. Ma prima, per la Note di Siena Mens Sana, c’è il derby contro la Vismederi Costone: una sfida che vale classifica, orgoglio e slancio in vista della post season.
La squadra biancoverde arriva all’appuntamento dopo la convincente vittoria di San Miniato, utile non solo per il morale ma anche per misurarsi con quella fisicità che sarà protagonista nei playoff. “Abbiamo cercato di sfruttare al massimo questa settimana – spiega coach Federico Vecchi – perché è una delle ultime in cui possiamo allenarci con continuità. L’obiettivo è duplice: arrivare pronti al derby e prepararci al meglio per i playoff”.
Le ultime gare, del resto, hanno già alzato il livello. “Tutte le squadre hanno obiettivi importanti e aumenta pressione e intensità. Per noi sono stati test probanti e ideali per avvicinarci alla post season”. E ora il gran finale: “Mi aspetto una gara dura, come ogni derby. Vogliamo offrire una prestazione all’altezza per restituire al pubblico tutto l’affetto che ci dimostra”.
Un percorso, quello della Mens Sana, andato oltre le aspettative iniziali. “All’inizio gli obiettivi erano diversi – ammette Vecchi – ma i ragazzi hanno dato tutto, superando anche gli infortuni. Oggi siamo lì a giocarci uno dei primi tre posti: è un grande merito». Senza dimenticare che «nei playoff si riparte da zero: servirà essere pronti e reattivi, perché ogni errore pesa”.
Sulla stessa linea il capitano Edoardo Pannini, che sottolinea il valore della vittoria dell’ultimo turno: “È stata una prova importante contro una squadra fisica, molto simile a quelle che troveremo nei playoff. Ci ha dato fiducia”. Il derby, però, è tutta un’altra storia: “Sono le partite che ogni giocatore vuole disputare, davanti a un palazzetto pieno. Sarà dura, servirà energia e l’aiuto del pubblico”.
Classifica alla mano, la Mens Sana si gioca il secondo posto, con uno sguardo anche al vertice. “Abbiamo la possibilità di chiudere in alto – continua Pannini – e questo dimostra la qualità del lavoro fatto, nonostante gli infortuni. Il gruppo ha sempre trovato soluzioni, segno di grande unione”. Senza perdere di vista l’obiettivo principale: “I playoff sono un altro campionato, con margini d’errore ridotti”.
A rendere ancora più speciale la serata per il capitano ci sarà anche il riconoscimento dei tifosi “Biancoverde è il mio cuore”: “È un grande orgoglio, soprattutto nella società in cui sono cresciuto”, dice.
Chi invece è arrivato in corsa è Edoardo Buffo, già perfettamente inserito: “La vittoria di San Miniato è stata di carattere, utile anche per abituarci all’intensità che troveremo nei playoff. E ritrovare più giocatori disponibili ci dà fiducia». Il derby, a Siena, non è una partita qualsiasi: «Qui si vive per questi momenti. Mi aspetto una gara fisica e piena di emozioni, con due squadre che vogliono lasciare il segno”.
Buffo guarda anche oltre: “La società ha dimostrato di voler ambire in alto. Noi siamo carichi e non vediamo l’ora di iniziare i playoff”.
Prima, però, c’è il derby. E a Siena basta questo per capire che non sarà una partita come le altre.