Tre giornate di squalifica per Andrea Barsanti. È arrivata la decisione del giudice sportivo dopo quanto accaduto al termine di gara 1 della semifinale playoff di Serie B Interregionale tra Lucca e Vismederi Costone, quando il capitano della squadra lucchese ha colpito al volto Matteo Paoli durante il saluto finale tra le due squadre.
Un episodio che aveva fatto rapidamente il giro dei social, anche perché ripreso da una telecamera, e che aveva portato Paoli al pronto soccorso dopo il colpo ricevuto in pieno volto.
Dopo le scuse pubbliche di Barsanti e il comunicato del Basketball Club Lucca, che aveva preso le distanze dal gesto del proprio giocatore e capitano, è arrivata anche la posizione ufficiale della Vismederi Costone Siena.
Il club senese ha definito l’accaduto “un grave episodio” e “un fatto che nulla ha a che vedere con i valori dello sport”, esprimendo “piena vicinanza, solidarietà e sostegno” a Matteo Paoli, con l’augurio di una pronta guarigione.
Nel comunicato, la società gialloverde ha condannato “con assoluta fermezza” il gesto, definendolo “grave” e “completamente lontano dai valori che il basket rappresenta”, sottolineando come episodi di violenza non possano trovare spazio “dentro e fuori dal campo”.
Il Costone ha poi preso atto del comunicato diffuso dal Basketball Club Lucca, ringraziando la società biancorossa per la condanna dell’episodio e per le scuse rivolte al proprio atleta e al club. Allo stesso tempo, però, la società senese ha ribadito “la gravità dei fatti”, auspicando che vengano valutati “con la massima attenzione nelle sedi competenti”.
Nel finale, il Costone ha chiamato a raccolta il proprio ambiente in vista di gara 2: “Adesso, più che mai, è il momento di stringerci attorno ai nostri colori”. Mercoledì la serie si sposterà a Siena, dove la società si aspetta una risposta “con passione, correttezza, orgoglio e senso di appartenenza”.