La conferenza del mister biancoceleste alla vigilia della trasferta di Firenze di domenica 26 aprile, ultima giornata di campionato che vedrà il Mazzola contrapposto all’Affrico. I senesi, già sicuri di non disputare la post season, saranno ospiti di un “marzocco” affamato di punti ma già matematicamente ai play-out.
LA PARTITA
Domani, purtroppo, sarà la nostra ultima partita della stagione. C’è grandissima amarezza ma abbiamo anche la consapevolezza si essere squadra. Giochiamo da vera squadra e sprechiamo anche tanto, da vera squadra. Sarà importante continuare sul trend finale e chiudere nel migliore dei modi, anche perché vorrei raggiungere i 47 punti che sarebbero un record per questa società in Eccellenza.
IL MORALE
Durante la settimana i ragazzi si sono comportati in modo encomiabile, il rischio di abbassare i toni c’era tutto ma, come ho sempre sottolineato, sono un gruppo intelligente che ha capito e lavorato come fossimo ad inizio campionato. Nessuno molla e tutti vogliono giocare.
BILANCIO PERSONALE
Mi pesa come un macigno il mancato approdo ai play off, che purtroppo avverrà per una manciata di punti. Il rammarico più grande è quello di aver preso i ragazzi a metà dicembre, quando la classifica era ormai delineata, e non aver avuto a disposizione per diverso periodo giocatori importanti, presi per fare la differenza. Sono comunque grato alla società per avermi concesso questa possibilità, ho potuto allenare un gruppo di ragazzi straordinari. Li abbraccio virtualmente uno ad uno e colgo l’occasione per ringraziare anche tutte quelle persone che hanno lavorato con noi per darci una mano. Finiamo con la consapevolezza che questa squadra ha ampi margini di miglioramento e, con qualche innesto mirato e qualche ragazzo delle giovanili, potrà ambire a stabilirsi nelle zone alte della categoria.