A San Prospero qualcosa si muove. In via Bonci, una delle strade finite al centro delle proteste dei residenti per la sosta selvaggia – evidenziate proprio su Radio Siena Tv nel dicembre scorso – sono comparsi in questi giorni alcuni birilli lungo la curva più critica, con l’obiettivo di impedire il parcheggio irregolare delle auto. Un intervento concreto, arrivato a meno di due settimane dall’incontro in Comune tra una delegazione di abitanti e l’amministrazione.
A farsi portavoce del disagio era stato ancora una volta Simone Campanini, residente della zona e popolare contradaiolo del Drago, che insieme ad altri cittadini aveva illustrato al sindaco Nicoletta Fabio e al comandante della Polizia Municipale Alessandro Rossi una situazione giudicata non solo pesante sul piano quotidiano, ma anche pericolosa.
Il problema è noto da tempo: nei giorni di maggiore afflusso, soprattutto in concomitanza con il mercato, via Bonci si riempie di auto lasciate in modo disordinato, spesso in curva, sui marciapiedi o a ridosso dei passi carrabili. Una condizione che rende difficili gli spostamenti dei residenti e che, secondo chi vive la strada ogni giorno, può ostacolare anche il passaggio dei mezzi di soccorso.
L’inserimento dei birilli non risolve tutto, ma rappresenta un primo segnale dopo mesi di segnalazioni e polemiche. La curva, uno dei punti più delicati della zona, non potrà più essere usata come parcheggio improvvisato.
Per i residenti è un passo avanti atteso da tempo: “Vogliamo ringraziare il sindaco Fabio e il comandante Rossi per l’attenzione e per l’intervento immediato. Per i residenti è una grande conquista soprattutto in sicurezza” ha detto Campanini a Siena Tv.

La situazione come era a dicembre