Capodanno senese, il sindaco Fabio: "Dialogo, appartenenza e responsabilità le parole chiave"

Cerimonia alla Santissima Annunziata, con la preghiera del Cardinale Lojudice per Papa Francesco, dopo la Lectio Magistralis di Antonio Preziosi

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Siena è tornata a celebrare oggi 25 marzo il Capodanno Senese. La cerimonia si è aperta nella Chiesa della Santissima Annunziata con le comparse delle contrade accompagnate dalle dirigenze e dai rappresentanti istituzionali. Poi la benedizione del cardinale Augusto Paolo Lojudice, che ha voluto pubblicamente dedicare una preghiera a Papa Francesco e ricordare l’importanza della comunità. “Una preghiera per Papa Francesco e la sua salute. E’ tornato nella sua abitazione, ma avrà una vita diversa in questi mesi, continuiamo a pregare per lui. Continuiamo a camminare insieme, ad essere coesi. La più bella risposta ad un contesto umano frammentato e fragile. La bellezza del cammino della comunità, delle contrade, di tutti noi che siamo cittadini e rappresentanti di questo luogo così bello, in modo che a chiunque venga qui possa restare un segno di accoglienza”.

Successivamente a Palazzo Pubblico , nella Sala del mappamondo, si è svolta la lectio magistralis su giornalismo e comunicazione di Antonio Preziosi, saggista e direttore del Tg2, introdotta dalle parole del sindaco Nicoletta Fabio, che ha voluto ricordare l’importanza di questi temi nel mondo delle contrade e ringraziare i giornalisti per il loro importante lavoro.

“Dialogo, appartenenza e responsabilità sono tre parole guida da tenere strette nella capacita di difenderle e saperle raccontare. Andare avanti e adattarsi ai tempi non deve essere confuso con superficialità e disattenzione. Questo illustra la lectio magistralis di Antonio Preziosi. I temi della comunicazione e dell’informazione sono sempre più rilevanti anche nel contesto delle contrade. Il lavoro del giornalista è sempre più delicato. I giornalisti sono i nostri occhi e orecchie sul mondo per scoprire la verità. Ringrazio coloro che ci aiutano in questo. Incoraggio i giornalisti a proseguire nel loro lavoro con l’auspicio che la verità e la trasparenza possano sempre guidarvi nel rispetto della nostra storia e della nostra città”.



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