Oggi Siena si è svegliata con il suo vestito migliore: il tufo in Piazza del Campo segna, come di consueto, l’inizio dei giorni più intensi dell’anno per la città. Domani sarà svelato il Drappellone, poi si parlerà solo di cavalli: due giorni di prove di notte ed il giorno dell’assegnazione. Da lì si concretizzeranno le strategie di cui si parla da mesi.
Abbiamo chiesto ad un fantino di grande esperienza come Silvano Vigni, detto Bastiano, un commento su quello che secondo lui accadrà proprio il 29 giugno, tra la scelta dei dieci cavalli e le strategie di questa carriera del 2 luglio 2026.
“Penso che ci saranno le tre punte: Diodoro, Benitos e Anda e Bola. Sicuramente c’è una superiorità notevole di questi tre soggetti, solo con Zenis penso potevano lottarsela in quattro. Adesso è più difficile trovare altri cavalli a questo livello e anche che ci siano sorprese. Durante le corse in primavera non ho visto molto, su nessun cavallo ho pensato “lo vorrei”: credo che tra gli altri sette si creerà un lotto omogeneo, tra cui verranno inseriti tre soggetti nuovi alla piazza.
Comunque non è un palio ancora così chiaro, è molto più complesso. Si pensa che ad agosto sarà una carriera più difficile, ma non credo sia così. Se le tre punte andranno tutte dalla parte di Tittia, che ha sette contrade “aperte”, i fantini big dall’altra parte avranno problemi a scegliere. Se invece saranno ben distribuiti sarà tutto più lineare. Potrebbe quindi anche esserci qualche spostamento di contrade da una parte all’altra in base all’assegnazione. Poi dipende se ad avere questi soggetti saranno contrade con l’avversaria; in quel caso il Palio sarebbe più difficile anche se hanno i cavalli migliori”.
“Inoltre farei anche un’altra analisi: Tittia è sicuramente il fantino favorito per numero di contrade, ma questa potrebbe essere anche un’arma a doppio taglio, qualcuno resterà scontento. Per questo non escludo una sorpresa: alcuni capitani potrebbero non essere favorevoli a Diodoro, quel cavallo può condizionare Tittia nelle sue scelte. Anche lui ha delle contrade che preferisce. Penso che i suoi occhi siano puntati principalmente su Bruco e Aquila”.
Inoltre per Bastiano non ci sono dubbi: “Ci sarà sicuramente l’esordio di uno o due fantini giovani. È arrivato il momento giusto”.