Carichi di lavoro eccessivi, poca sicurezza sui bus: la protesta dei conducenti Tiemme

Mercoledì 26 è andato in scena lo sciopero dei lavoratori aderenti a Faisa-Cisal: “Non abbiamo più una vita privata”

Carichi di lavoro maggiorati ed eccessivi,  che non rispettano i termini di contratto, scarso livello di sicurezza e di manutenzione dei mezzi, poca attenzione alla gestione del personale e delle esigenze dello stesso: questa la protesta dei conducenti Tiemme aderenti alla Faisa-Cisal (Federazione Autonoma Italiana Sindacale Autoferrotranvieri), che mercoledì 26 hanno dato vita a una giornata di sciopero per denunciare una condizione lavorativa diventata molto difficile, e che si trascina da lungo tempo.

“Lavoriamo oltre l’orario previsto, su Tram che hanno bisogno di manutenzione, rischiando sempre di essere aggrediti. Non abbiamo più una vita privata” denuncia un conducente Tiemme. I lavoratori lamentano anche mancate risposte in seguito alle richieste di incontro e chiarimento.

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