Caso Rossi, Procura di Genova al lavoro: sentita un’estetista già coinvolta nel caso dei festini a Monteriggioni

Insieme a lei interrogato un commerciante: entrambi negano di sapere dove si tenessero i party. Minacce a Natalini, ipotesi di reato è tentata minaccia grave

Continuano gli interrogatori della procura di Genova sul caso David Rossi, dopo le rivelazioni de le Iene. I magistrati liguri hanno infatti sentito di recente un commerciante e una estetista, già coinvolta nell’inchiesta sui festini in una villa a Monteriggioni, che portò nell’aprile 2016 agli arresti domiciliari di 4 persone, tra cui un noto ristoratore locale. Alla ricerca di collegamenti tra i presunti festini a base di alcol, sesso e droga e personaggi della vecchia Siena da bere e la morte dell’ex capo comunicazione Mps, il procuratore Ranieri Miniati e il sostituto Camaiori hanno interrogato i testimoni, i quali avrebbero detto di non sapere dove si tenessero i famosi party. La Procura si è mossa anche per quanto riguarda il fascicolo su Piccini, per abuso d’ufficio a carico di ignoti (l’ex sindaco tirò in ballo anche elementi della magistratura) e sulle minacce al pm senese Aldo Natalini. Qui l’ipotesi di reato è tentata minaccia grave.