Un vero e proprio avamposto presumibilmente utilizzato per l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, nascosto tra la fitta vegetazione di un’area boschiva. È quanto scoperto dai Carabinieri in località La Montagnola, nel territorio comunale di Casole d’Elsa, al termine di un’operazione mirata contro il fenomeno dei bivacchi abusivi nei boschi della provincia di Siena. L’intervento è stato condotto dai militari della Stazione dei Carabinieri di Casole d’Elsa, insieme ai colleghi di Monteriggioni e al personale del Nucleo Carabinieri Forestali di San Gimignano. L’operazione è scattata dopo una prolungata attività di osservazione, che ha permesso di individuare un’area nascosta all’interno del bosco.
Al momento dell’irruzione, i militari hanno sorpreso due persone che, alla vista delle forze dell’ordine, si sono immediatamente dileguate tra la vegetazione, facendo perdere le proprie tracce. Quello che è emerso durante il sopralluogo ha confermato la presenza di una struttura ben organizzata, ben diversa da un semplice riparo di fortuna. All’interno della macchia boschiva era stato infatti realizzato una sorta di fortino, predisposto per consentire bivacchi anche di lunga durata.
I Carabinieri hanno rinvenuto una tenda attrezzata con giacigli e coperte, bracieri ancora caldi, generi alimentari freschi e batterie utilizzate per garantire l’approvvigionamento di energia elettrica. Presenti anche armi bianche e diverso materiale normalmente impiegato per il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento si inserisce nell’ambito delle direttive impartite dal Prefetto di Siena durante una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla quale ha partecipato anche il sindaco di Casole d’Elsa. Nel corso dell’incontro era stata affrontata proprio la problematica dei bivacchi abusivi nelle aree boschive, spesso collegati ad attività di spaccio.
Al termine delle operazioni, grazie anche al supporto logistico del Comune di Casole d’Elsa, l’intera area è stata ripulita e bonificata, tornando così a disposizione della collettività. L’attività di controllo dei Carabinieri contro il degrado e i bivacchi abusivi nelle aree boschive della provincia senese proseguirà anche nelle prossime settimane, con ulteriori servizi mirati per contrastare il fenomeno e garantire maggiore sicurezza sul territorio.