Cinque giorni di appuntamenti, degustazioni, musica, arte, gastronomia e shopping. “Calici della Castellina in Chianti” si è chiusa con un bilancio di grande successo, confermando la capacità della manifestazione di trasformare il centro storico di Castellina in un punto di incontro per cittadini e visitatori, con il vino del territorio protagonista ma inserito in un programma capace di parlare a pubblici diversi.
Dal 6 al 10 agosto il cartellone ha proposto un viaggio tra le tante anime del Chianti, dalle degustazioni ai concerti, dal dj set allo street food, passando per le aperture straordinarie del Museo Archeologico e la mostra “Ritorno nel Chianti. Dipinti del XIV e XV secolo”.
«È stato un lavoro corale – ha sottolineato Chiara Polvani, assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Castellina in Chianti –. Il cartellone “I Calici della Castellina” ha unito tante e diverse realtà e soggetti e senza di loro non sarebbe stato possibile realizzare tutto questo».
Un successo costruito proprio sulla varietà della proposta. «Abbiamo voluto presentare il vino nei suoi linguaggi tradizionali e non solo, farlo incontrare ai giovani attraverso il dj set e la musica, unirlo allo shopping nei negozi e all’arte del Museo e della mostra “Ritorno nel Chianti”, con opere del Trecento e Quattrocento fiorentino rimaste per 25 anni nei depositi e oggi esposte a Castellina», ha aggiunto Polvani.
La manifestazione, organizzata dal Centro Commerciale Naturale con il patrocinio e il contributo del Comune di Castellina in Chianti, ha visto la collaborazione del Movimento Turismo del Vino, Gruppo Idea Giovani, Fc Castellina, Città del Vino, Camminando a Quercegrossa Aps, Società Filarmonica di Castellina, Museo Archeologico del Chianti e Fisar Siena Valdelsa.
Il programma si era aperto giovedì 6 agosto con “Aspettando Calici di Stelle”, preceduto dall’escursione al tramonto lungo la Via Romea Sanese, da Castellina verso Tregole, attraverso il sito etrusco del Poggino fino a Fonterutoli.
Venerdì 7 agosto il vino aveva incontrato la gastronomia con “Il Vino si degusta con la Ciccia”, al Parco delle Casce, mentre la serata era proseguita in piazza del Comune con il concerto dei Carpe Diem, dedicato alla musica e alla poesia dei grandi cantautori italiani.
Sabato 8 agosto spazio alla musica e ai giovani con il dj set in piazza del Comune, accompagnato dal dress code rosa.
Particolarmente ricco il programma di domenica 9 agosto, con “Calici d’Italia”, che aveva portato a Castellina circa 20 etichette provenienti da diverse regioni italiane. Alle degustazioni si era affiancato lo street food dei ristoratori locali, con i prodotti della tradizione toscana.
Al Museo Archeologico del Chianti si era svolta la degustazione guidata “Dalle Torri nella Torre”, dedicata alla Vernaccia di San Gimignano, mentre la serata era stata completata da “Calici Fashion”, con i negozi di Castellina protagonisti nelle vie e nelle piazze del centro.
Grande attenzione anche alla cultura, con l’apertura straordinaria e gratuita del Museo Archeologico e della mostra “Ritorno nel Chianti”, che ha riportato alla luce opere del XIV e XV secolo rimaste per un quarto di secolo nei depositi.
Il gran finale è arrivato lunedì 10 agosto con Calici di Stelle, dedicato ai Chianti Classico Docg del territorio e accompagnato dallo street food dei ristoratori di Castellina.
Al Museo Archeologico il pubblico ha potuto conoscere le diverse espressioni del Sangiovese attraverso la degustazione guidata “Sangiovese: i mille volti di un grande vitigno”, con vini prodotti da cantine di Radda, Castellina e San Casciano.
A chiudere la serata è stato il concerto della Società Filarmonica di Castellina, mentre ancora una volta il Museo e la mostra “Ritorno nel Chianti” sono rimasti aperti gratuitamente fino alle 23.
Un cartellone che ha dunque confermato la forza di una formula capace di mettere insieme enologia, cultura, commercio, musica e promozione del territorio, trasformando il tradizionale appuntamento di Calici di Stelle in una manifestazione articolata e partecipata.