Cavalli da Palio, controlli più serrati sul benessere con il decreto Abodi

a Pian delle Fornaci: due medici veterinari per controlli identità, vaccinazioni, zoppie e cuore.

Di Viola Carignani | 27 Marzo 2026 alle 20:00

Si fanno sempre più serrati i controlli sulla salute dei cavalli che prendono parte alle corse fuori dagli impianti riconosciuti dal ministero.

Gli effetti positivi del decreto Abodi li abbiamo visti anche nelle riunioni di Pian delle Fornaci.

Due i medici veterinari a disposizione. Uno dedicato alla controllo sanitario e l’altro, della Asl, al controllo dell’identità e delle vaccinazioni.

Il medico ippiatra ha il compito di auscultare il cuore ad ogni cavallo presentato e controllare eventuali zoppie facendolo trottare prima di dare il via libera per la partecipazione alla corsa.

Il veterinario dell’Azienda Sanitaria Locale ha il compito di verificare l’identità, controllando i dati del passaporto e il microchip e le vaccinazioni.

Non solo, la Asl ha stabilito per il benessere del cavallo, di vietare la pratica del reggi lingua che non può essere applicato ai cavalli che partecipano alle corse a pelo.

I nuovi controlli previsti dal decreto, sono molto importanti perché ogni cavallo viene controllato da due veterinari prima della prestazione, per evitare che animali non in forma possano correre. Un controllo che non è invece previsto nelle corse regolari quelle cioè che si svolgono negli ippodromi del ministero sia al trotto che al galoppo.

Viola Carignani

Faccio questo mestiere dal 1994 e ogni giorno imparo qualcosa di nuovo perché sono sempre con la gente e tra la gente. I cavalli del Palio sono la mia passione.



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