Chiti: “Comune permetta agli esercizi commerciali di muoversi liberamente nel centro storico in orario di lavoro”

La richiesta del presidente del centro commerciale naturale: "Sarebbe un ottimo servizio alla cittadinanza concedere in deroga agli esercizi commerciali o di altro tipo di potersi muovere nel centro storico in orario di lavoro, indicativamente dalle ore 9.00 alle ore 24.00"

L’associazione Centro commerciale naturale è al lavoro nonostante l’emergenza e chiede una deroga al Comune per permettere agli esercizi commerciali di potersi muovere nel centro storico in orario di lavoro dalle ore 9.00 alle ore 24.00, attraverso il suo presidente David Chiti. Una possibilità che sarebbe di grande aiuto alle attività cittadine in questa complessa fase.

“L’associazione – afferma Chiti – è nata per essere uno strumento utile a commercianti, artigiani e cittadini in genere, offrendo idee, spunti, proposte, progetti all’attenzione dei nostri amministratori. In questo spirito pertanto vogliamo porre all’attenzione di tutti una problematica che riguarda in particolare le categorie che fanno consegne a domicilio nel centro storico. In questa fase di perdurante emergenza socio-sanitaria è stata meritoriamente offerta la possibilità agli esercizi commerciali di poter usufruire di un permesso per accedere alla ZTL per poter effettuare consegne a domicilio dalle 18.00 alle 24.00″. 

“Sforzo, lo si ripete, apprezzabile – continua Chiti – ritengo tuttavia, confortato in tal senso da numerosi operatori commerciali, che questo orario non sia sufficiente a soddisfare le esigenze di commercianti e cittadini interessati a usufruire del servizio di consegna a domicilio. Sarebbe dunque un ottimo servizio resa all’intera cittadinanza  se l’Amministrazione comunale stabilisse di andare in deroga a un regolamento obiettivamente penalizzante per tutti, concedendo agli esercizi commerciali o di altro tipo (artigianato, servizi in generale) di potersi muovere nel centro storico in orario di lavoro, indicativamente dalle ore 9.00 alle ore 24.00” è l’istanza. 

“Avanziamo questa richiesta all’Amministrazione comunale perché siamo convinti che in una congiuntura economica fortemente  negativa come quella che stiamo vivendo, in particolare dal principio della pandemia, anche questa misura possa risultare di qualche utilità e supporto a chi ne ha  davvero bisogno. Il Centro commerciale naturale, coerentemente alla propria mission statutaria, si fa interprete di istanze di buon senso provenienti dalla realtà del tessuto socio-economico cittadino e che sarebbe colpevole lasciare inascoltate” conclude Chiti.