L’Università per Stranieri di Siena rafforza il proprio percorso di internazionalizzazione attraverso una nuova collaborazione con la Federazione Italiana Pentathlon Moderno (FIPM), dando vita a un progetto sulla doppia carriera che coniuga formazione universitaria, apprendimento delle lingue e sport di alto livello.
La prima iniziativa nata da questa collaborazione è la convenzione sottoscritta con la Confederação Brasileira de Pentatlo Moderno, (Confederazione Brasiliana di Pentathlon Moderno), che consentirà agli atleti brasiliani di svolgere in Italia un percorso integrato di preparazione sportiva e formazione linguistico-universitaria. L’accordo, firmato dal rettore Tomaso Montanari, e dal Presidente della Confederazione Brasiliana di Pentathlon Moderno, Celso Sooma, avvia una collaborazione finalizzata a favorire la mobilità internazionale degli atleti brasiliani e a promuovere nuove forme di cooperazione tra università e istituzioni sportive.

Grazie a questa sinergia, la Federazione Italiana Pentathlon Moderno garantirà la preparazione tecnica e agonistica degli atleti presso i propri centri di allenamento in vista della partecipazione alle competizioni, mentre l’Università per Stranieri di Siena curerà la loro formazione linguistica, culturale e accademica, offrendo corsi di italiano e di altre lingue e accompagnandoli nei percorsi di studio universitari. La convenzione prevede infatti agevolazioni per l’iscrizione ai corsi di laurea dell’ateneo, corsi di lingua italiana, attività di tirocinio, seminari, certificazioni linguistiche, progetti di ricerca e iniziative culturali dedicate al mondo dello sport, con l’obiettivo di favorire una crescita non solo agonistica, ma anche personale, linguistica e professionale degli atleti coinvolti.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’Università per Stranieri di Siena nella promozione dell’educazione linguistica attraverso lo sport. Negli ultimi anni l’ateneo ha sviluppato numerosi progetti di ricerca, formazione e Terza Missione in questo ambito, tra cui la Summer School “Lingua e Sport”, unica in Italia dedicata al rapporto tra educazione linguistica e sport, e le attività realizzate nell’ambito del progetto ministeriale PROBEN – Mente in Movimento, dedicate alla promozione del benessere della comunità universitaria.

«Questa convenzione rappresenta un importante passo avanti nel processo di internazionalizzazione del nostro Ateneo e conferma il valore dello sport come strumento di dialogo tra culture, formazione e inclusione», afferma Raymond Siebetcheu, delegato del Rettore allo sport. «Grazie alla collaborazione con la Confederazione Brasiliana e con la Federazione Italiana Pentathlon Moderno, gli atleti avranno l’opportunità di vivere un’esperienza completa che integra allenamento sportivo, apprendimento della lingua italiana e formazione universitaria. È un modello innovativo che dimostra come lingua e sport possano contribuire insieme alla crescita delle persone e alla costruzione di relazioni internazionali sempre più solide.»
Anche Mauro Pellizzi, responsabile del Management didattico dell’Università per Stranieri di Siena, sottolinea il valore dell’iniziativa: «Questa collaborazione rappresenta anche un’importante opportunità dal punto di vista organizzativo e formativo. Accogliere atleti provenienti da un contesto internazionale significa mettere a disposizione competenze, servizi e percorsi di supporto capaci di accompagnarli non solo nello studio della lingua italiana, ma anche nel loro inserimento nella vita universitaria. Il Management didattico è lieto di contribuire alla realizzazione di un progetto che rafforza la dimensione internazionale dell’ateneo e promuove una stretta integrazione tra formazione, sport e accoglienza.»

La nuova collaborazione conferma il ruolo dell’Università per Stranieri di Siena come punto di riferimento internazionale nella diffusione della lingua e della cultura italiana e apre nuove prospettive di cooperazione con il mondo dello sport, promuovendo un modello formativo nel quale eccellenza accademica, pratica sportiva, plurilinguismo e dialogo interculturale si rafforzano reciprocamente.
