Cisl Siena in piazza contro aumento Irpef. Pucci: "Imposizione decisa senza confronto con le parti sociali"

Volantinaggio stamani di fronte alla Prefettura di Siena

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La Cisl è scesa in piazza di fronte alla prefettura senese per dire “no” all’aumento dell’addizionale Irpef deciso dal presidente della regione Toscana Eugenio Giani.

“Una imposizione che penalizza soprattutto i lavoratori a stipendio, in un momento peraltro difficile per molte famiglie e senza confrontarsi con le forze sociali”, ha affermato il segretario della Cisl Riccardo Pucci.

Dopo l’ok del consiglio regionale della Toscana al maxi-emendamento al bilancio regionale che aumenta l’aliquota dell’addizionale Irpef, nel 2024 573 mila toscani su un totale di oltre 2 milioni pagheranno di più per l’addizionale regionale. In particolare, subiranno l’aumento le fasce di reddito sopra i 28.000 euro.

“Ieri al mercato settimanale ed oggi in piazza Duomo abbiamo svolto volantinaggio per sensibilizzare i cittadini di quello che purtroppo sarà fatto dal primo di gennaio 2024 – aggiunge Pucci -.
Siamo stati ricevuti dal vice prefetto di Siena al quale abbiamo illustrato la problematiche della manovra contro il ceto medio delle famiglie, lavoratori e pensionati e le nostre motivazioni di totale dissenso sulla questione.
Il vice prefetto scriverà alla regione Toscana ed all’ente di stato come suo ministero, riferendo la nostra posizione a seguito dell’incontro.
Solo dalla parte dei cittadini su questa manovra ingiusta”, ha concluso Pucci.



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