Colle Val d'Elsa, il vice sindaco Nardi: "Lasciamo un comune finanziariamente solido e in salute"

"Se mi ricandiderò? Il ragionamento è appena iniziato, ma parteciperò al percorso verso le amministrative a fianco di Riccardo Vannetti"

Di Redazione | 21 Gennaio 2024 alle 14:30

Colle Val d'Elsa, il vice sindaco Nardi: "Lasciamo un comune finanziariamente solido e in salute"

Tra pochi mesi si concluderà il mandato del Sindaco di Colle Val d’Elsa Alessandro Donati, per passare il testimone al nuovo eletto nelle amministrative 2024. A fare il bilancio di questi anni di amministrazione è l’Assessore al Bilancio e ai Lavori Pubblici e Vice-Sindaco Stefano Nardi

“Abbiamo incrementato le spese per gli investimenti, cresciute da circa 2,6 milioni a 3,8. Questo nonostante ciò che affermano i gruppi di opposizione, che sembrano più attenti alle logiche mediatiche ed elettorali che agli atti di programmazione economico finanziaria, altrimenti si accorgerebbero che i fatti testimoniano tutt’altro. Alcuni progetti li abbiamo ereditati dall’amministrazione precedente. Ma spesso è stato necessario un lavoro ulteriore sulla progettazione, da riprendere in modo radicale, con complicazioni evidenti e una dilatazione nei tempi di realizzazione e di consegna alla città”.

Quali sono le realizzazioni di cui è più orgoglioso?

“Sono molte e importanti per Colle di Val d’Elsa. Penso alla riqualificazione di Piazza Bartolomeo Scala, agli interventi PIU, come la creazione e l’allestimento della seconda sala cinematografica del Teatro del Popolo, alla ristrutturazione dell’edificio del Museo del Cristallo. Abbiamo lavorato sulla sicurezza delle scuole. Abbiamo incrementato la quota per i servizi sociali in un periodo nel quale le fragilità economico-sociali sono sempre più evidenti. Siamo intervenuti con risorse importanti per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici e sulla riqualificazione dell’illuminazione pubblica, con risparmi considerevoli. Mi auguro che questo impegno venga portato avanti anche dalle future amministrazioni”.

Quindi il suo è un bilancio positivo?

“Naturalmente ci chiediamo se potevamo fare di più e meglio. Credo di sì, ma dobbiamo ricordarci del punto da cui siamo partiti nel 2019.  Questa amministrazione ha dovuto affrontare la crisi sociale ed economica dovuta alla pandemia, il rincaro dei costi dell’energia e delle materie prime con l’inizio del conflitto russo-ucraino, un’inflazione con pochi precedenti. Sono tutti elementi che ci hanno imposto di ragionare sul bilancio e le risorse economiche a disposizione in modo diverso rispetto a coloro che ci hanno preceduto. Nonostante tutto, siamo riusciti a non gravare sulle spalle dei cittadini”.

Tra le opere non completate, invece, quali avrebbe voluto portare a termine?

“Un rammarico c’è, e grosso. Non essere riusciti a garantire la riapertura dell’ascensore del Baluardo. Va detto che come amministrazione è stato fatto tutto ciò che era possibile. Ma i tempi tecnici di affidamento e realizzazione dell’intervento hanno penalizzato gran parte dei cittadini. Di questo sono molto dispiaciuto”.

Quale è stato il momento più felice e quello invece più difficile?

“Il più difficile e faticoso: i momenti legati al Covid, soprattutto quelli iniziali nei quali non c’era certezza delle misure da adottare ma nemmeno di cosa stavamo affrontando. Riguardo alle cose positive invece, ricordo con orgoglio la realizzazione della rotatoria della Fabbrichina e il completamento della riqualificazione di quell’incrocio; l’intervento di riqualificazione di Piazza Nòva; i lavori di adeguamento sismico e impiantistico della scuola primaria Salvetti, per 1 milione e 100 mila euro; il rifacimento della copertura del campo di calcetto e del tappeto di gioco”.

Che cosa lascia questa Amministrazione in eredità?

“Lasciamo un bilancio finanziario solido che consentirà a chi verrà dopo di noi di operare su opere pubbliche e investimenti in modo sereno. Questo è il frutto di scelte condivise da tutte le forze politiche della maggioranza che esprimono l’attuale Giunta”.

Lei si candiderà anche in questa tornata elettorale?

“Che dire… Vista l’ulteriore fase di rinnovamento necessaria all’amministrazione della città, con l’emergere di un candidato per la coalizione di centrosinistra forte e innovativo come Riccardo Vannetti, parteciperò al percorso verso le amministrative. Lavorare in questo progetto è stimolante per tutti noi. Per le candidature i ragionamenti sono appena iniziati”.



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